Chi sa fare fa, chi non sa fare insegna, chi non sa insegnare insegna educazione fisica (Woody Allen)

martedì 10 marzo 2026

In acqua siamo solo io e lui»: l'intervista con la nuotatrice paralimpica Giulia Ghiretti sul corpo che cambia

In occasione della Paralimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 abbiamo parlato con l'atleta, Ambassador dei Giochi, della sua identità e del rapporto con il proprio corpo dopo l'incidente

Quando le chiediamo che cosa rappresenti, per lei, il corpo nel nuoto ci risponde che è l'espressione massima della sua identità. In acqua sono solo lei e lui, senza carrozzina, senza ausili di sorta. Forse è proprio per questo che Giulia Ghiretti, campionessa paralimpica in carica, con la medaglia d'oro nei 100 rana Sb4 alle Paralimpiadi di Parigi 2024, ha scelto quella del nuoto come disciplina: «Si tratta dell'unico sport paralimpico dove sei tu da solo con il tuo corpo, - racconta - non sono sorpresa dalle possibilità che mi ha dato, perché è il risultato di scelte ben precise: i limiti sono oggettivi, le possibilità sono sotto gli occhi di tutti. Per me il corpo nel nuoto resta tutto, senza non sarei un'atleta».

https://www.cosmopolitan.com/it/bellezza/viso-corpo/a70678878/paralimpiadi-milano-cortina-2026-giulia-ghiretti-intervista/

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