Chi sa fare fa, chi non sa fare insegna, chi non sa insegnare insegna educazione fisica (Woody Allen)

mercoledì 25 marzo 2026

IO POSSO. Un’allenatrice di pallavolo in Pakistan e Iran

Alessandra Campedelli è un’allenatrice di pallavolo femminile. Dopo alcune esperienze in Italia, subendo molto spesso il maschilismo che tenta ancora di relegare le donne allenatrici e le atlete a un livello inferiore, decide di accettare una proposta che suona più come una sfida: andare in Iran e in Pakistan tra il 2021 e il 2024 e allenare le loro Nazionali femminili di pallavolo. 

https://www.baldinicastoldi.it/libri/io-posso-unallenatrice-di-pallavolo-in-pakistan-e-iran/

Viterbo. Il lessico del calcio nella lingua cinese: fenomeno culturale

Il seminario “Il lessico del calcio in lingua cinese”, organizzato dall’Aula Confucio, propone un approfondimento sulla terminologia calcistica cinese, tra aspetti linguistici, culturali e traduttivi.

Attraverso l’analisi del linguaggio tecnico-sportivo, verranno esplorate le modalità con cui il calcio è stato recepito, adattato e reinterpretato nel contesto linguistico cinese.

31 Marzo 2026 - 11:00 / 13:00

https://www.unitus.it/evento/il-lessico-del-calcio-nella-lingua-cinese-fenomeno-culturale/

Le giocatrici di WNBA hanno avuto quel che volevano

E forse anche qualcosa in più: dopo mesi di trattative la più importante lega femminile di basket alzerà parecchio i loro stipendi

Leggi tutto: https://ilpost.link/lmEFQ1o7A8

lunedì 23 marzo 2026

Milano. Forme (di atleti e atlete) sotto la stessa luce

Una mostra fotografica che verrà inauguurata domani, 24 marzo, a Milano, e un libro stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, a comporre un progetto che intende raccontare lo sport come spazio di inclusione e cambiamento di prospettiva.

Si tratta di “Shapes / Forme – Sotto la stessa luce”, iniziativa che rientra nell’àmbito del programma “Campioni Ogni Giorno” di Procter & Gamble Italia, promossa anche in collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico

https://superando.it/2026/03/23/forme-di-atleti-e-atlete-sotto-la-stessa-luce/

sabato 21 marzo 2026

La Serie A Women lancia il messaggio: “Blocca l’HPV con la vaccinazione”

Serie A Women e MSD Italia promuovono la prevenzione dell’HPV portando la campagna “Blocca l’HPV con la vaccinazione” sui campi da calcio nella prima giornata del campionato dopo il 4 marzo per celebrare la Giornata mondiale di sensibilizzazione su questo virus.

Un adesivo speciale che richiama il messaggio di campagna è stato protagonista sulle maglie di tutte le giocatrici di Serie A Women durante l’iconico momento della discesa in campo.

https://www.lfootball.it/2026/03/la-serie-a-women-lancia-il-messaggio-blocca-lhpv-con-la-vaccinazione

venerdì 20 marzo 2026

La FIFA ha deciso che le nazionali femminili di calcio dovranno avere almeno una donna come allenatrice o assistente

La FIFA, l’organizzazione internazionale del calcio, ha deciso che nello staff delle squadre partecipanti a una competizione da lei organizzata dovranno esserci almeno due donne e una di esse dovrà coprire il ruolo di allenatrice o di assistente.

La decisione vale per tutte le competizioni per nazionali e per club della FIFA, a livello sia giovanile che professionistico (di fatto la FIFA quasi non organizza competizioni per club, a eccezione del Mondiale per club la cui prima edizione sarà nel 2028). Inizierà a essere applicata da settembre, con i Mondiali femminili Under-20 in Polonia.

https://www.ilpost.it/2026/03/20/fifa-squadre-femminili-obbligo-due-donne-nello-staff-una-come-allenatrice-o-vice/

mercoledì 18 marzo 2026

La corsa ciclistica più antica al mondo

La Milano-Torino esiste da 150 anni e fatica a trovare la sua strada

La Milano-Sanremo, che si terrà sabato, è la più famosa corsa ciclistica italiana di un giorno, ed è una corsa storica e pluricentenaria, la cui prima edizione fu nel 1907. Molto più antica, seppur assai meno famosa e prestigiosa, è però la Milano-Torino, che si è corsa oggi – con vittoria del britannico Tom Pidcock – e la cui prima edizione fu nel 1876: è una corsa vecchia quasi quanto il cocktail con cui condivide il nome, la cui prima edizione ci fu quando Alessandro Manzoni era morto da pochi anni, Giuseppe Garibaldi era vivo e Albert Einstein ancora doveva nascere.

https://www.ilpost.it/2026/03/18/milano-torino-150-anni-ciclismo/

«I test di verifica del sesso ci riportano al Medioevo dello sport»: l’appello al Cio di 70 ong per i diritti umani

Il Comitato olimpico internazionale, su proposta di un gruppo interno i cui membri non sono noti, starebbe valutando di introdurre test genetici obbligatori per tutte le atlete, sulla falsariga di quanto stabilito già dalla Federazione internazionale di atletica leggera.

L’appello delle organizzazioni: «Un processo segreto non potrà mai portare a una politica rispettosa dei diritti. In vista di Los Angeles 2028 il Cio si piega a Trump»

https://www.editorialedomani.it/sport/olimpiadi-test-verifica-sesso-atlete-medioevo-sport-appello-ong-diritti-umani-y41h8kln

“Pensiero Imprudente”: il canestro di Mattia

Ci racconta questa volta una storia di sport inclusivo, Claudio Imprudente, nella sua rubrica “Pensiero Imprudente”.

Più precisamente ci parla del baskin che, come racconta un praticante di tale disciplina, Mattia, «è un po’ come il basket, ma è ancora più bello perché ci possono giocare tutti quanti! Proprio tutti tutti, anche i bambini che magari sono un po’ diversi dagli altri, perché hanno delle difficoltà a muoversi o non vedono bene oppure imparano le cose in un modo un po’ diverso»

https://superando.it/2026/03/18/pensiero-imprudente-il-canestro-di-mattia/

Storia dei miei pesi

Perché un corpo femminile muscoloso è percepito come un pericolo?

Da piccola tre volte a settimana accompagnavo mia madre e mio padre in una sala pesi a Catania, in un garage sotterraneo di via Torino. Uno stanzone dall’aria densa a cui si accedeva da una saracinesca, dove i macchinari ti lasciavano l’odore metallico sui palmi della mano per giorni, anche se avevi undici anni e per emulazione avevi solo sfiorato un manubrio a corda completamente scarico di peso.

https://ultimouomo.com/sollevamento-pesi-racconto-personale-corpo-femminile-muscoli-perche-percepito-con-pericolo

Parlo spesso di bici #55. Città, genere maschile

Le nostre città sono ancora poco pensate per chiunque non si riconosca nell'uomo "standard". Eventi da seguire nei prossimi mesi

Questa newsletter la dedico a un corposo articolo appena uscito che ho scritto per BC, la rivista di FIAB. La redazione ha deciso di metterlo a disposizione di chiunque e quindi eccomi qui a condividerlo. 

https://elisagallo.substack.com/p/parlo-spesso-di-bici-55-citta-genere

Storie di raccattapalle

Non sempre chi sta dietro la porta è ininfluente in una partita.

Nella stagione 2008-2009 la Federcalcio, accogliendo le istruzioni dell'International Board, ha introdotto nel regolamento nuove disposizioni sui raccattapalle. Oggi i testi ufficiali prescrivono la presenza di dieci ragazzi a partita a carico della società ospitante, ciascuno dei quali munito di un pallone. Devono essere così schierati: due lungo ciascuna linea di fondo, all'altezza delle intersezioni con la linea dell'area di rigore, e tre lungo le due linee laterali (uno a centrocampo, gli altri due più o meno alla metà di ogni metà campo). Sembra tutto facile ed estremamente meccanico: invece, mai sottovalutare il potenziale creativo di uno sport in cui il fattore umano può essere moltiplicato per sé stesso infinite volte.

https://ultimouomo.com/storie-di-raccattapalle

La forza di sfidare i luoghi comuni

Keerthana Kunnath ha ritratto le atlete di culturismo in India. Il suo lavoro è esposto alla Biennale della fotografia femminile di Mantova.

Scopri il portfolio. http://intern.az/1PHR

I peggiori mondiali della storia del calcio

A dicembre lo spettacolo di Don e Johnny è arrivato a Washington.

Dopo varie esibizioni alla Casa Bianca, e alcune tappe del tour in Egitto, Qatar e Arabia Saudita, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e quello della Fifa Gianni Infantino – “Johnny” come lo chiama Trump – hanno condotto il sorteggio per la fase a gironi dei mondiali di calcio maschili del 2026 al John F. Kennedy center for the performing arts, dove Johnny ha assegnato al suo amico il “premio Fifa per la pace”, inventato per l’occasione. È stata un’inaugurazione appropriata per quello che si preannuncia come il peggior mondiale di sempre, in termini calcistici, ambientali e politici.

Internazionale 1648 | 16 gennaio 2026

https://www.internazionale.it/magazine/cas-mudde/2026/01/15/i-peggiori-mondiali-della-storia-del-calcio

martedì 17 marzo 2026

Bologna. Kairos, la mostra fotografica sulla montagna inclusiva

Inaugura sabato 21 marzo alle ore 11, presso lo spazio espositivo di Essse Caffè Store di via Galliera 18b a Bologna, la mostra fotografica Kairos, sulla montagna inclusiva

Protagonisti dell’esposizione, curata da Alberto Benchimol presidente della fondazione Sportfund Ets, saranno gli scatti del fotografo trentino Filippo Frizzera che da anni documenta le imprese dei partecipanti al progetto Brenta Open, iniziativa promossa da Sportfund Ets e l’associazione Dolomiti Open e coordinata dalla Guida alpina Simone Elmi.

https://www.comunicaffe.it/mostra-fotografica-kairos-filippo-frizzera-bologna/

lunedì 16 marzo 2026

Record femminile, accessibilità fragile

Le Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 hanno raggiunto un nuovo traguardo: 160 atlete nelle sei discipline del programma, ventiquattro in più rispetto al record dei Giochi di Pechino 2022. 

Significa che mai nella storia dei Giochi paralimpici invernali così tante donne si sono cimentate sul ghiaccio o sulla neve. In tutto hanno gareggiato 611 atleti provenienti da 55 delegazioni, distribuiti tra sci alpino, sci di fondo, biathlon, snowboard, curling in carrozzina e hockey su slittino. Dentro questo sistema, le 160 atlete segnano il punto più avanzato raggiunto finora dalla partecipazione femminile e il dato diventa ancora più chiaro guardando la squadra italiana. L’Italia ha portato ai Giochi 40 atleti, di cui solo 5 donne. Cinque. In casa. 

https://giulia.globalist.it/opinioni/2026/03/16/record-femminile-accessibilita-fragile/

La gara più difficile, praticamente impossibile: andare in bagno!

Una ragazza con disabilità motoria che aveva affrontato competizioni sportive e allenamenti durissimi deve cambiare scuola per un motivo che dovrebbe essere banale in qualsiasi luogo civile: andare in bagno.

«Eppure – scrive Marco Macrì – le norme e le circolari ci sono, così come c’è un Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro che parla chiaro e perfino le indennità economiche per il personale. Quello che manca, così come accade spesso, è la cosa più banale: applicare tutto ciò!»

https://superando.it/2026/03/16/la-gara-piu-difficile-praticamente-impossibile-andare-in-bagno/

Torino. “Corpi queer e disabilità. Sguardi intersezionali e immaginari collettivi”

Il 20 marzo a Torino è in programma “Corpi queer e disabilità. Sguardi intersezionali e immaginari collettivi”, giornata di studi organizzata in collaborazione con l’Università di Torino, il CIRSDe (Centro Interdisciplinare di Ricerche e Studi delle Donne e di Genere) e il Laboratorio ISMI (Intersectional Sudies on Multiple Inequalities), iniziativa che prevede interventi di accademici provenienti da diverse Università, nonché alcuni workshop paralleli

https://superando.it/2026/03/16/corpi-queer-e-disabilita-sguardi-intersezionali-e-immaginari-collettivi/

venerdì 13 marzo 2026

Bellissima tristezza

Il rapporto dello sci con la velocità, il pericolo e la morte.

Un uomo se ne va verso il bosco. Ha appena lanciato i bastoncini dall’altra parte della pista, si è tolto gli sci e ha gettato alle ortiche una medaglia d’oro olimpica in slalom speciale. È una scena che stringe il cuore: la sua andatura è incerta, cade come se fosse un bambino che ha visto la neve per la prima volta. Una gara di sci alpino può ridurre così chiunque.

https://ultimouomo.com/sci-rapporto-morte-misure-sicurezza-bellissima-tristezza

giovedì 12 marzo 2026

Nella testa di chi ama il brivido

Scalano un grattacielo senza protezioni o si lanciano con il paracadute da una scogliera: per la scienza le persone che praticano sport estremi sono più responsabili di quello che sembra