È quello delle Paralimpiadi, le cui prime partite iniziano oggi: stesse stone, stesso ghiaccio e stesse regole, ma in carrozzina e senza spazzolamento
Leggi tutto: https://ilpost.link/7KyByYAvtl
scienze motorie e sportive a Roma - scuola secondaria di II° grado - Spazio web a cura di Iacopo Balocco
È quello delle Paralimpiadi, le cui prime partite iniziano oggi: stesse stone, stesso ghiaccio e stesse regole, ma in carrozzina e senza spazzolamento
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🤗 Durante l’Abbracciata Collettiva ci sarà anche quest’anno uno 𝒔𝒑𝒂𝒛𝒊𝒐 𝒅𝒆𝒅𝒊𝒄𝒂𝒕𝒐 𝒂𝒍𝒍𝒆 𝒔𝒄𝒖𝒐𝒍𝒆, pensato per permettere ai compagni di classe di ritrovarsi e condividere un momento speciale insieme.💫
Invitiamo tutti i genitori a coinvolgere le classi dei propri figli per vivere insieme un gesto simbolico di affetto, collaborazione e appartenenza.
💬 Volete partecipare con la vostra classe?
Contattate il vostro operatore di riferimento per organizzarvi e scoprire tutte le modalità di partecipazione!
Abbracciata Collettiva 2026
🗓28-29 marzo
📍Via Taormina, 5 al Cassiantica Sporting Fitness
Il 4 marzo si celebra il World Obesity Day, la Giornata Mondiale dell’Obesità promossa dalla World Obesity Federation, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione su una delle principali sfide di salute pubblica del nostro tempo e di promuovere azioni concrete di prevenzione e contrasto.
Obesità: non è solo una questione di peso
L’obesità è una patologia cronica complessa caratterizzata da un eccessivo accumulo di grasso corporeo che può compromettere lo stato di salute.
Un primo semplice passo per valutare se il proprio peso possa essere associato a un potenziale rischio per la salute è il calcolo dell’Indice di Massa Corporea (Body Mass Index – BMI) che consente di classificare negli adulti il sottopeso, il normopeso, il sovrappeso e l’obesità. Il BMI non costituisce una diagnosi clinica, ma rappresenta un utile strumento di screening.
È possibile calcolare il proprio BMI utilizzando il calcolatore disponibile sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità, nella sezione dedicata all’obesità: https://www.epicentro.iss.it/obesita/
Attualmente, quasi 3 miliardi di persone nel mondo convivono con sovrappeso o obesità, tra cui oltre 400 milioni di bambini in età scolare. L’eccesso di peso rappresenta un importante fattore di rischio per numerose malattie croniche non trasmissibili, tra cui diabete di tipo 2, ipertensione arteriosa, patologie cardiovascolari e disturbi metabolici, e può avere effetti significativi anche sul benessere psicologico e sulla qualità della vita.
Le più recenti indagini di sorveglianza condotte in Piemonte evidenziano come l’eccesso di peso interessi tutte le fasce di età:
• Bambini: 16,9% in sovrappeso e 7,8% con obesità (OKkio alla Salute, 2023);
• Adulti: 29,5% in sovrappeso e 9,3% con obesità (PASSI, 2022–2023);
• Over 65 anni: 34,3% in sovrappeso e 13,4% con obesità (PASSI d'Argento, 2022–2023).
Fattori che influenzano l’obesità
L’obesità non dipende esclusivamente da scelte individuali, ma è il risultato dell’interazione tra diversi fattori:
• Alimentari: disponibilità e accessibilità di alimenti sani, consumo di prodotti ultra-processati e bevande zuccherate;
• Comportamentali: livelli di attività fisica e abitudini quotidiane;
• Sociali e culturali: contesto familiare, scolastico e comunitario;
• Economici e ambientali: condizioni socioeconomiche, politiche alimentari e caratteristiche dell’ambiente di vita.
Un approccio integrato, che tenga conto sia dei determinanti individuali sia di quelli sociali e ambientali, è essenziale per ridurre la diffusione dell’obesità e promuovere la salute.
Prevenzione e stili di vita salutari
La prevenzione si fonda sull’adozione di stili di vita sani e sostenibili nel tempo, quali:
• seguire un’alimentazione equilibrata, ricca di frutta, verdura, legumi e cereali integrali, che comporta anche un minor impatto ambientale;
• praticare regolarmente attività fisica, anche attraverso semplici gesti quotidiani come camminare o utilizzare le scale;
• ridurre la sedentarietà e il tempo trascorso davanti agli schermi;
• favorire ambienti di vita che rendano più facili le scelte salutari per tutte le età.
(fonte: https://www.aslal.it/giornata-mondiale-dellobesita-4-marzo-2026)
Non c’è forma più corretta: 25 parole per parlare di obesità in modo inclusivo
Un glossario di 25 parole per parlare di obesità in modo inclusivo e dare voce a un linguaggio capace di accogliere, includere e promuovere consapevolezza.
https://cdn.sanity.io/files/m0s2vggy/production/db39c6fad40769f42d76332c07759a97b1d753a3.pdf
Attività grammaticale con esercizi - Gli sport invernali
Destinatari: studenti di italiano L2, livello B1
https://italianoperstranieri.loescher.it/news/attivita-grammaticale-con-esercizi-gli-sport-invernali
Aderendo alla Run4Rome sostieni il progetto che promuove l'attività fisica adattata per bambini e ragazzi con disabilità attraverso attività come basket, atletica, ciclismo e sport riabilitativi, sia all'interno che all'esterno dell'ospedale
La serie più chiacchierata del momento, da poco uscita anche in Italia su HBO Max, sta davvero piacendo a tutti.
Al centro della trama c’è l’amore tra i rispettivi capitani di due squadre rivali di hockey e, uno degli aspetti più riusciti della serie, è il modo in cui velatamente racconta l’omofobia intrinseca a ogni realtà sportiva che costringe i due amanti a vivere in segreto ogni aspetto della propria relazione.
Il ritiro di Dorothea Wierer dopo Milano Cortina 2026 chiude una delle carriere più importanti dello sport invernale azzurro
Ci sono immagini che restano più dei numeri. E una delle immagini più forti della carriera di Dorothea Wierer non è una medaglia, ma una scritta su una carabina.
Ha segnato 21 punti in una partita di Serie A a 14 anni: unica nella storia del basket (femminile e maschile) italiano.
Ha segnato 36 punti in una partita di Serie A a 15 anni: unica nella storia del basket (femminile e maschile) italiano.
È stata top scorer italiana della Serie A femminile a 16 anni.
È stata la quarta italiana di sempre scelta al draft della WNBA.
Matilde Villa è un fenomeno del basket italiano che però, 8 mesi fa, ha subito un grave infortunio che le ha fatto saltare gli Europei: quelli dove le ragazze del basket hanno vinto un incredibile bronzo.
In questi giorni Matilde è tornata in campo con la Reyer Venezia e noi abbiamo girato un video molto speciale: l'abbiamo intervistata, e siamo stati con lei prima, durante e dopo la partita.
Ecco il video: https://youtu.be/Xw3FlX_bD4U?si=7gk9f84w9Ua_g-Aa
Prende il via mercoledì 11 marzo il percorso formativo “Educatore Sportivo della Disabilità”, promosso da AiCS Emilia Romagna e parte del Progetto P.A.S.S.I. – Punti di Accesso per lo Sport Sociale e Inclusivo.
Il corso (15 ore online – 11/03-30/03 – gratuito) è pensato per qualificare istruttori e tecnici nella gestione di contesti inclusivi, promuovendo lo sport come strumento educativo, sociale e di crescita personale.
Ciao a tutte e a tutti,
ho messo in fila delle riflessioni documentate in risposta alle recenti spiacevoli affermazioni del segretario generale del Coni Carlo Mornati.
L’obiettivo che sembra essersi data la Norvegia, scriveva due anni fa Jackie Mader sul Christian Science Monitor, è costruire una comunità di adulti soddisfatti offrendogli un’infanzia felice, protetta e accogliente.
Nei barnehagene, le strutture equivalenti ai nostri nidi e scuole dell’infanzia, è normale vedere bambine e bambini correre nei cortili, scendere in bicicletta da una collina o saltare nelle pozzanghere, con le maestre che non li fermano ma, anzi, li incoraggiano. In estate passano in media due terzi del tempo all’aperto, in inverno solo un po’ meno. Nessuno è escluso.
Il segreto della Norvegia è che spende molto.
https://www.csmonitor.com/World/Europe/2024/1015/norway-child-care-subsidy-universal-preschool
In Norvegia, fino ai 13 anni, nello sport non si vince e non si perde: non c’è competizione, solo crescita. Non esistono classifiche ufficiali, non si pubblicano graduatorie, non si fanno selezioni che etichettano precocemente i “bravi” e i “meno bravi”. Si gioca. Si cresce. Si prova.
L’obiettivo non è individuare il campione, ma allenare tutti il più a lungo possibile, praticando diverse discipline. È da qui che comincia il paradosso norvegese: una nazione di poco più di cinque milioni di abitanti che si è trasformata in una potenza sportiva globale, dentro e fuori la neve.
In conclusione riprendo da una mia vecchia presentazione al Corso di Laurea di Scienze Motorie:
"I ragazzi hanno bisogno di un’ attività motoria completa ma non troppo strutturata, esercitata in ambienti dove ci siano insegnanti preparati che possano aiutare i ragazzi a crescere autonomi, consapevoli, in grado di essere felici e di coniugare attività sportiva e studio, diventando magari anche eccellenti atleti".
(fonte: Corriere della Sera, 21 luglio 2019)
L’Italia ha essenzialmente scoperto il curling durante i Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006, quando questo curioso sport, che ricorda il gioco delle bocce ma sul ghiaccio, è entrato nelle nostre case. Il curling è nell’Olimpo dei Giochi dall’edizione di Nagano 1998, anche se nell’edizione inaugurale del 1924 a Chamonix, in Francia, si è tenuto un torneo riconosciuto ufficialmente dal CIO solo nel 2006.
Il curling essenzialmente consiste nel lanciare una pietra (“stone”) sul ghiaccio, avvicinandola il più possibile al centro del bersaglio, possibilmente tenendo lontane quelle degli avversari. Come si diceva, da questo punto di vista risulta simile al gioco delle bocce (con il boccino come bersaglio), ma sul ghiaccio è possibile giocare con la fisica, grazie all’uso di speciali scope che fondono il ghiaccio durante il viaggio della stone, modificandone la direzione e la velocità.
https://fattinonfake.federchimica.it/articolo/la-chimica-del-curling/
Immaginate di scendere da una collina a una velocità di 90 km/h, per poi trovarvi di fronte a una rampa e saltare nell’ignoto.
È essenzialmente ciò che succede nel salto con gli sci, in cui gli atleti scivolano a grande velocità per poi cercare di guadagnare più punti possibili combinando la distanza raggiunta con lo stile del salto. In questo sport, introdotto ai Giochi Olimpici Invernali di Chamonix 1924, la fisica gioca un ruolo cruciale in quanto la posizione dell’atleta e degli sci impatta la planata, per l’effetto della superficie esposta all’aria, come nel caso di uno scoiattolo volante. Il record per il salto più lungo appartiene all’austriaco Gregor Schlierenzauer, con ben 146,5 metri durante i giochi di Vancouver 2010.
https://fattinonfake.federchimica.it/articolo/il-salto-con-gli-sci/
Acrobazie spettacolari sulla neve, ma anche gare di velocità e slalom gigante: parliamo dello snowboard, disciplina olimpica che ha debuttato durante i Giochi Invernali di Nagano 1998.
Da allora ha compreso sempre più competizioni ed eventi diversi, alimentando la curiosità del pubblico nei confronti di atleti che da tutto il mondo di sfidano con due piedi su una sola tavola. È ovviamente questa la differenza più immediata nei confronti dello sci, sport “fratello maggiore” dello snowboard: entrambi, infatti, sono gestiti dalla Federazione Internazionale Sci (FIS).
https://fattinonfake.federchimica.it/articolo/tutti-uniti-per-lo-snowboard-le-resine-epossidiche/
Alle Olimpiadi invernali le imprese femminili hanno infiammato i cuori di tutti i tifosi. Eppure, se le atlete sono sempre di più e sempre più apprezzate, a dirigere le federazioni sono ancora quasi tutti uomini.
Una questione culturale, che si lega al divario di genere tuttora presente nella nostra società. A questo tema sarà dedicato l'evento Sport e protagonismo femminile – costruire il domani, organizzato per il 13 e il 14 marzo a Modena dal CSI
Si allega il programma della Federazione Italiana Pallavolo (FIPAV) Comitato Regionale Lazio dell'11° Torneo Sitting Volley Scuola e 15° Torneo Beach Volley Scuola rivolto a tutte le istituzioni scolastiche di Secondo grado di Roma e provincia.
Si segnala che il termine ultimo delle iscrizioni è il 31 marzo 2026.
Approfondimenti
Un tutorial con protagonista l'azzurra della Nazionale Femminile di Sitting Volley Giulia Bellandi. Ora non vi resta che provare questo bellissimo sport
https://youtu.be/xDaJdHYLtkQ?si=eR01IIY1H7eojLaG
a cura di Giovanni Paruto, Daniele Veratti
Open access. Quaderni di diritto delle attività motorie e sportive
https://buponline.com/prodotto/sport-e-inclusione-nel-sitting-volley/
Luigi Bertini
Calzetti Mariucci, 2013
https://www.calzetti-mariucci.it/shop/prodotti/sitting-volleyball
Sono piaciute e sono andate bene, facendo passare in secondo piano l'insostenibilità dei Giochi invernali
Dopo diverse edizioni organizzate in modo così imponente da sembrare una messa in scena, le Olimpiadi invernali di Milano Cortina sono generalmente piaciute – in Italia e all’estero – anche perché sono sembrate normali. Molte gare si sono svolte in posti di montagna in cui ha nevicato, in un’atmosfera percepita come autentica e alpina (non era stato così per Pechino 2022). La politica nazionale e internazionale è stata presente ma non ha sovrastato lo sport. Tra gli argomenti extrasportivi che hanno fatto più scalpore ci sono stati il doppio tocco nel curling e un biatleta che ha confessato un tradimento in diretta mondiale: quasi pettegolezzi, rispetto per esempio al grave scandalo sul doping di Stato russo scoperto dopo le Olimpiadi invernali di Sochi 2014.
https://www.ilpost.it/2026/02/24/milano-cortina-2026-olimpiadi-invernali-bilancio-insostenibilita-problemi/
Aspettando le Paralimpiadi: esperienze da protagonisti tra sport e accessibilità
📅 Mercoledì 4 marzo 2026 dalle 18:00 alle 19:00 in diretta su Zoom
INFO
Chi guarda il totale, chi privilegia gli ori: è giusto così, visto che non c'è una vera regola, e comunque in ogni caso vince la Norvegia
Con la fine delle Olimpiadi invernali è diventato definitivo anche il medagliere, una sorta di classifica dei paesi in gara alle Olimpiadi. È una classifica che va contro lo spirito olimpico e il principio universalistico di unione tra popoli e nazioni promosso dalle Olimpiadi, ma allo stesso tempo è una sintesi efficace e un modo praticamente inevitabile per fare confronti tra paesi, per riassumere i risultati sportivi delle Olimpiadi in un unico grande resoconto generale.
https://www.ilpost.it/2026/02/23/criteri-classifica-olimpiadi-medaglie/