Chi sa fare fa, chi non sa fare insegna, chi non sa insegnare insegna educazione fisica (Woody Allen)

giovedì 23 aprile 2026

ALÈ – Piccolo glossario del tifo positivo

Uno strumento semplice ma potente che prova a portare rispetto, consapevolezza ed empatia anche nel linguaggio dello sport, dentro e fuori dal campo. 

C’è un momento, durante una partita, in cui le parole arrivano prima del pensiero. Un errore. Un fischio. Un’azione mancata.

E lì, in quel momento, si decide molto più del risultato: si decide che tipo di persone vogliamo essere mentre tifiamo; che tipo di sport stiamo costruendo.

Perché il tifo non è mai solo tifo.

È linguaggio. È relazione. È esempio. 

https://www.paroleostili.it/blog/ale-il-tifo-che-scegliamo

NOTA: peccato per il primo piano del maschietto. Hanno perso un'occasione.

Il sogno di Michele, giovane arbitro in carrozzina, si è realizzato

«Finalmente ho avuto l’occasione di mettermi alla prova in una gara ufficiale, ero emozionato, ma mi sono preparato molto e ho fatto del mio meglio per gestire la partita e far divertire i ragazzi»

Così Michele Croce, 15 anni, ha commentato il suo esordio ufficiale da arbitro in carrozzina, nel Campionato Under 9 del CSI Milano. E se la sua determinazione gli ha consentito di trasformare un sogno in realtà, quella che poteva sembrare una scommessa complessa si è rivelata una lezione di naturalezza

https://superando.it/2026/04/21/il-sogno-di-michele-giovane-arbitro-in-carrozzina-si-e-realizzato/

mercoledì 22 aprile 2026

Podcast. Trappola nei boschi

In questi giorni di Olimpiadi invernali ci si può chiedere cosa facciano gli atleti nei mesi in cui non c’è la neve. Alcuni praticano sport simili da un punto di vista tecnico come il surf, altri seguono un allenamento sostitutivo per quando ricominceranno le gare invernali.

È quello che voleva fare la bia­tleta statunitense Kari Swenson nell’estate del 1984, dopo aver vinto il bronzo nella prima gara mondiale di biathlon femminile (alle olimpiadi la disciplina arriverà solo nel 1992). Aveva preso un lavoro a Big Sky, nel Montana, in modo da potersi allenare con il trail running e il tiro a segno nei boschi nelle ore libere della giornata. Un giorno di metà luglio, durante una corsa nel bosco, fu presa per i fianchi da due uomini che la rapirono e la portarono nel loro capanno. 

(...)

Continua la lettura sul numero 1653 di Internazionale, a pagina 94

Bonnie Ford,

Mitra Kaboli

Out of the woods

30x30, Espn

https://30for30podcasts.com/episodes/out-of-the-woods/

https://www.internazionale.it/magazine/jonathan-zenti/2026/02/19/trappola-nei-boschi

Vero o falso? Quando si va in montagna si fa più pipì

Vero.

In montagna lo stimolo a urinare aumenta per diverse ragioni. La carenza di ossigeno nell’aria inibisce la produzione dell’ormone antidiuretico (Adh), che regola l’equilibrio idrico e fa sì che i reni assorbano l’acqua e l’urina sia più concentrata. “Durante un’escursione ad alta quota abbiamo bisogno di urinare più frequentemente. Questo vale sia per gli uomini sia per le donne”, afferma Jure Tornic, urologo dell’ospedale cantonale di Winterthur, in Svizzera. È un fenomeno chiamato diuresi da altitudine ed è una reazione corporea fisiologica che si attenua dopo alcuni giorni di acclimatamento. L’aumento della frequenza urinaria può essere innescato anche dalle basse temperature (quindi si nota di più in inverno) e dallo sforzo fisico. Bere molta acqua durante le escursioni può alterare l’equilibrio elettrolitico nel corpo perché nel frattempo perdiamo sali minerali con il sudore. Potrebbe essere utile bere bevande ricche di elettroliti o aggiungere un po’ di sale e succo d’arancia all’acqua. Per ridurre lo stimolo a urinare di notte si può usare un po’ più sale del solito in cucina. Infine sarebbero da evitare alcol, caffè e tè perché a loro volta inibiscono l’ormone antidiuretico.

(Neue Zürcher Zeitung)

  • Questo articolo è uscito sul numero 1652 di Internazionale, a pagina 100.

https://www.internazionale.it/magazine/2026/02/12/quando-si-va-in-montagna-si-fa-piu-pipi

Le regole. Il personal trainer

Le regole. Il personal trainer

1 Modera le aspettative: è un allenatore, non un mago.

2 Se passi il tempo a parlargli dei tuoi problemi, sostituiscilo con una psicoterapeuta.

3 Trovarlo attraente può essere uno stimolo, innamorarsi di lui può essere un disastro.

4 Non farti colpevolizzare per la pizza della sera prima.

5 Il suo scopo è vederti soffrire. Ma se stai per vomitare fermati. 

Internazionale 1651 | 6 febbraio 2026

Marion Reimers. Fuori dal coro

È una giornalista sportiva messicana. Si è imposta in un ambiente dominato dagli uomini grazie alla sua grande cultura e competenza. Spesso ha espresso opinioni scomode, e ne ha pagato le conseguenze

https://www.internazionale.it/magazine/juan-villoro/2026/03/05/marion-reimers-fuori-dal-coro

martedì 21 aprile 2026

Strumenti utili nella gestione di atleti con epilessia: un incontro ad Aosta

Offrire strumenti utili nella gestione di atleti con epilessia, patologia che in Valle d’Aosta colpisce almeno 650 persone e che spesso resta poco visibile sul piano sociale

E' l’obiettivo dell’evento formativo/informativo “Sport inclusivo: comprendere e gestire l’epilessia nelle ASD”, proposto per domani, 22 aprile, ad Aosta, dal CONI Valle d’Aosta, insieme all’AICE Valle d’Aosta (Associazione Italiana Contro l’Epilessia)

https://superando.it/2026/04/21/strumenti-utili-nella-gestione-di-atleti-con-epilessia-un-incontro-ad-aosta/

lunedì 20 aprile 2026

La maratona annuale più antica al mondo

Si corre a Boston ed è piena di prerogative e di storie, non solo sportive

Leggi tutto: https://ilpost.link/dgv41iMlPt

«Lo sport può cambiare le aspettative dei genitori su quello che un figlio può fare o non fare»

All’Arena Civica di Milano un progetto di Atletica Meneghina, supportato anche da Visa, che fa allenare insieme a tutti gli altri bambini e ragazzi con neurodivergenza.

L'ideatrice Beatrice Zuffi: «Lo sport può cambiare le aspettative dei genitori su quello che un figlio può fare o non fare» 

https://www.vanityfair.it/article/arena-civica-milano-progetto-atletica-meneghina

domenica 19 aprile 2026

Voucher per lo Sport – Regione Lazio

«Voucher per lo Sport – Regione Lazio» è un’iniziativa promossa dalla Regione Lazio, Direzione Regionale Affari della Presidenza, Turismo, Cinema, Audiovisivo e Sport, in qualità di Organismo Intermedio del PR FSE+ 2021-2027, realizzata in collaborazione con Sport e Salute.

L’intervento è finalizzato ad incentivare l’attività fisica e diffondere la cultura della prevenzione, del benessere e di uno stile di vita attivo e sano, anche mediante l’erogazione di Voucher Sportivi in favore di giovani dai 6 ai 18 anni, con priorità per i soggetti appartenenti a nuclei familiari che versano in condizioni di svantaggio economico e sociale.

https://www.sportesalute.eu/voucherlazio/voucherperlosport-2026/destinatari.html

Il video in cui un robot umanoide batte il record umano della mezza maratona


Domenica a Pechino si è svolta una mezza maratona (cioè una corsa di 21 chilometri) a cui hanno partecipato sia umani sia decine di robot umanoidi di fabbricazione cinese.

Il vincitore, dotato di un sistema di navigazione autonomo e prodotto dall’azienda cinese Honor, ha completato il percorso in 50 minuti e 26 secondi, con una velocità media di circa 25 chilometri orari. Ha fatto un tempo migliore di qualsiasi atleta umano, e ha anche superato l’attuale record mondiale maschile di 57 minuti e 20 secondi stabilito dal corridore ugandese Jacob Kiplimo. Per evitare incidenti la corsa si è svolta su corsie separate, una per gli umani e l’altra per i robot.

La prima maratoneta della storia

Il 13 aprile 2003 la maratoneta britannica Paula Radcliffe concluse la maratona di Londra in due ore, 15 minuti e 25 secondi, demolendo di quasi due minuti il suo stesso primato mondiale.

Quel tempo destò impressione in tutto il mondo: era appena nove secondi peggiore di quello impiegato dall’etiope Abebe Bikila, forse il più grande maratoneta di tutti i tempi, per arrivare in fondo alla finale olimpica di Roma 1960. Ed era distante meno di dieci minuti dal 2:05’38’’ con cui un anno prima, sullo stesso tracciato, l’americano Khalid Khannouci aveva conquistato l’allora record del mondo maschile.

https://ultimouomo.com/la-prima-maratoneta-della-storia-kathrine-switzer

Due artisti americani hanno inventato un campo da basket a pedali che ora arriva a Milano per rigenerare le periferie

Il progetto HOOPCycle è nato negli Stati Uniti per iniziativa di due artisti e docenti del MIT, valorizzando il canestro (e il gioco del basket) come dispositivo culturale e sociale. A Milano arriva durante la Design Week grazie alla Corvetto Street Basket Academy  

https://www.artribune.com/progettazione/2026/04/hoopcycle-milano-canestro-basket-itinerante/

sabato 18 aprile 2026

Elena Rybakina, campionessa agli Australian Open dalla storia in chiaro-scuro

Subito dopo il servizio vincente che le ha permesso di conquistare il titolo agli Australian Open, Elena Rybakina mostra un debole pugnetto e un sorriso, ma impercettibilmente scuote la testa.

La sensazione è che volesse distogliere l’attenzione da sé. Ecco, dunque, rappresentata in un solo attimo la tennista, 26enne kazaka, che il 31 gennaio scorso ha vinto per la prima volta a Melbourne, battendo la due volte campionessa degliAustralian Open, la n°1 del mondo Aryna Sabalenka. Per lei si tratta secondo Slam della carriera dopo il trionfo a Wimbledon 2022.

https://alleyoop.ilsole24ore.com/2026/04/17/elena-rybakina/

giovedì 16 aprile 2026

Anna Arnaudo: “Non sono un’atleta con il diabete ma un’atleta e basta”

La mezzofondista azzurra ha corso ai massimi livelli: titoli italiani, record europeo under23 nei 10.000 metri e nella mezza maratona.

Oggi, però, la sua corsa incontra un ostacolo: una legge del 1932 che esclude gli atleti con diabete dai gruppi sportivi militari

https://www.salute.eu/2026/04/15/news/anna_arnaudo_atleta_diabete-425282498/

Municipio Roma III. Sport senza barriere

In occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, il Municipio Roma III Montesacro promuove la terza edizione di “𝗦𝗽𝗼𝗿𝘁 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗯𝗮𝗿𝗿𝗶𝗲𝗿𝗲” 🏃‍♂️🏃‍♀️, un’iniziativa dedicata all’inclusione attraverso lo sport.

📅 L’evento si terrà il 18 aprile 2026

🕙 dalle ore 10.00 alle ore 13.00

📍 presso l’Istituto Comprensivo Montessori

La mattinata prevede attività aperte alla cittadinanza con giochi , dimostrazioni sportive, momenti informativi e testimonianze, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità e promuovere la partecipazione attiva delle persone con disturbo dello spettro autistico.

mercoledì 15 aprile 2026

Michele, giovane arbitro in carrozzina, al suo esordio ufficiale

Il 19 aprile a Milano, la partita del Campionato CSI (Centro Sportivo Italiano) Vittoria Junior contro 4 Evangelisti (Categoria Under 9) sarà arbitrata da Michele Croce, 14 anni, al suo esordio ufficiale come arbitro di una partita di questo Campionato, dopo avere conseguito il patentino AIA (Associazione Italiana Arbitri). E Michele, come è già successo in questi mesi per alcune gare amichevoli, arbitrerà dalla sua carrozzina, portando in campo una passione che ha fin da bambino, diventata oggi realtà

https://superando.it/2026/04/14/michele-giovane-arbitro-in-carrozzina-al-suo-esordio-ufficiale/

lunedì 13 aprile 2026

domenica 12 aprile 2026

Il miglior film di sempre sul ciclismo

Secondo molti è “A Sunday in Hell”, sulla Parigi-Roubaix di 50 anni fa

Mezzo secolo fa, l’11 aprile del 1976, si corse la 74esima edizione della Parigi-Roubaix, già allora la più particolare e affascinante tra le cinque “classiche monumento”, le più importanti corse ciclistiche al mondo. Da Chantilly, a nord di Parigi, partirono in 154; al velodromo di Roubaix, 270 chilometri dopo, arrivarono in 38.

https://www.ilpost.it/2026/04/11/parigi-roubaix-sunday-in-hell-1976/

Andrea Zorzi, pallavolo a teatro

L'ex campione mondiale di volley porta in scena «La magnifica imperfezione, il giro del mondo su una palla in volo», che ha debuttato a Firenze a gennaio e sarà a Milano, Torino, Napoli, Roma e altre città

https://ilmanifesto.it/andrea-zorzi-pallavolo-a-teatro