Chi sa fare fa, chi non sa fare insegna, chi non sa insegnare insegna educazione fisica (Woody Allen)

domenica 8 novembre 2026

La nuova frontiera della resistenza

Nuotare per 33 chilometri nel Mediterraneo, correre per 250 nel deserto del Sahara o attraversare le Alpi per 171 chilometri. Le competizioni di ultra resistenza, un tempo riservate a pochi atleti, attirano un numero crescente di sportivi amatoriali. Il circuito internazionale di ultramaratone Utmb conta ormai 200 mila partecipanti distribuiti in 50 eventi annuali, tutti esauriti (Bbc). Una passione che richiede anche investimenti economici considerevoli: l’iscrizione alla Marathon des Sables può superare i 4 mila euro, mentre tra attrezzature, allenamenti e trasferte alcuni triatleti amatoriali arrivano a spendere 10 mila euro per partecipare a un Ironman (Cnn).

Superare i limiti 

Cosa spinge sempre più persone a sottoporsi volontariamente a sforzi così estremi? Una risposta arriva dalle backyard ultra, gare in cui i partecipanti devono percorrere 6,7 chilometri ogni ora, ripetendo il circuito finché rimane un solo concorrente. Più che la velocità, contano la capacità di gestire la fatica e la determinazione a proseguire (Bloomberg). Per molti atleti, queste imprese rappresentano un’occasione per conoscere meglio se stessi, affrontare le proprie paure e sviluppare resilienza (National Geographic). Anche i social hanno poi contribuito alla diffusione del fenomeno, rendendo visibili esperienze un tempo poco conosciute e incoraggiando altri appassionati a cimentarsi in sfide simili (Guardian).

Le donne avanzano 

Le atlete stanno conquistando crescente visibilità nelle competizioni di ultra resistenza, talvolta superando i colleghi uomini. Alcune ricerche suggeriscono che le donne possano avere una maggiore resistenza alla fatica prolungata, grazie a un diverso utilizzo delle riserve energetiche e a caratteristiche muscolari specifiche. Restano però interrogativi sul peso dei fattori fisiologici e psicologici (Outside). I risultati sono comunque significativi: quest’anno Rachel Entrekin ha vinto la Cocodona 250, una corsa di oltre 400 kilometri, stabilendo il record assoluto del percorso, mentre Sophie Wood ha attraversato le Alpi per circa 2 mila chilometri in 29 giorni, migliorando di oltre una settimana il precedente primato maschile (Dw).

(fonte: newsletter Internazionale, 8 novembre 2026)

sabato 7 novembre 2026

La Corsa al mare. 1948: prima gara ciclistica femminile a tappe

Questo saggio ripercorre le vicende della “Corsa al mare”: la prima gara ciclistica femminile a tappe svolta in Italia sul finire degli anni ’40 del Novecento. Un’esperienza unica di cui non si trova traccia sulla stampa sportiva specializzata, nelle varie storie generali del ciclismo, e neppure negli Annali e Albi d’Oro della Federazione Ciclistica Italiana (FCI).

Sergio Giuntini, prestigioso studioso di storia dello sport, ricostruisce questo evento in base alle documentazioni dell’epoca per risarcire le sportive che ne sono state protagoniste coraggiose e tenaci. Queste donne, queste ragazze erano appena uscite dalla guerra, alcune tra loro avevano contribuito alla Resistenza nei Gruppi di difesa della donna e per loro quelle “corse al mare” rivestivano un significato più ampio, costituivano un percorso, concreto e simbolico, verso nuove e più ampie libertà. Un percorso pieno di ostacoli e di faticose salite verso il riconoscimento del diritto a praticare sport competitivo, a vestirsi in modo comodo e consono all’attività fisica, a sfrecciare per le strade liberamente e con gioia.

https://enciclopediadelledonne.it/edd.nsf/libri/la-corsa-al-mare

ASSIST e GiULiA: solidarietà all'arbitra Ferrieri Caputi. Il calcio agisca contro il sessismo

L'arbitra Maria Sole Ferrieri Caputi è finita nel mirino sui social e durante la partita Como-Venezia con frasi sessiste - “Vai a fare la pasta al sugo" - che si sono udite anche durante la telecronaca di Dazn. A lei la solidarietà di GiULiA e Assist e la richiesta alle società di calcio maschile di cambiare passo.

https://giulia.globalist.it/attualita/2026/11/04/assist-e-giulia-solidarieta-allarbitra-ferrieri-caputi-il-calcio-agisca-contro-il-sessismo/

Rome 15K, dalle Joëlette alla Fondazione Carol: quando correre insieme diventa un diritto

Ormai le incontriamo sempre più spesso nelle gare podistiche. Nelle 5 chilometri come nelle maratone, tra centinaia di runner che inseguono il proprio tempo e altri che corrono semplicemente per il piacere di esserci.

Sono le Joëlette, particolari carrozzine accompagnate da gruppi di atleti che permettono alle persone con disabilità motoria di partecipare alle manifestazioni sportive.

https://storiecorrenti.com/rome-15k-dalle-joelette-alla-fondazione-carol-quando-correre-insieme-diventa-un-diritto/

A Prato una mostra racconta la storia delle sneaker (le scarpe che hanno cambiato la cultura)

Il Museo del Tessuto ospita la prima grande mostra italiana dedicata alle sneaker. Sette sezioni ripercorrono oltre un secolo di storia, dallo sport alla musica, dalla moda al collezionismo, fino alle nuove sfide della sostenibilità

https://www.artribune.com/progettazione/design/2026/11/mostra-museo-tessuto-prato-sneaker/

Aitor Francesena. L’onda giusta

È un surfista spagnolo. Dopo essere diventato cieco non ha rinunciato al suo sport preferito. È diventato un campione mondiale di surf adattato e scrive per motivare gli altri a non darsi mai per vinti

https://www.internazionale.it/magazine/maria-ballesteros/2026/10/29/aitor-francesena-l-onda-giusta

La motivazione è nella nostra testa

Cambiare il modo in cui pensiamo all’attività fisica può aiutarci a superare la pigrizia e a sviluppare un atteggiamento più positivo, consapevole e costante nello sport.

Di Christie Aschwanden

https://www.internazionale.it/magazine/christie-aschwanden/2026/11/05/la-motivazione-e-nella-nostra-testa

mercoledì 4 novembre 2026

Al Nations Championship di rugby arriva l'audiodescrizione per le persone cieche e ipovedenti

Per la prima volta, in occasione delle partite casalinghe di Torino, Genova e Udine della Nazionale Italiana nel Nations Championship, sarà attivato il servizio di audiodescrizione "Connect Me Too®" dedicato alle persone cieche e ipovedenti

https://actadiurna.uici.it/al-nations-championship-di-rugby-arriva-laudiodescrizione-per-le-persone-cieche-e-ipovedenti/

venerdì 30 ottobre 2026

Friuli Venezia Giulia. Cercasi volontari per lo sport adattato con ASD Sport 21 Italia

L’ASD Sport 21 Italia ODV promuove un percorso di volontariato in Friuli Venezia Giulia (dal 9 novembre 2026 al 30 aprile 2027) per l'affiancamento di persone con disabilità visiva, intellettivo-relazionale e motoria durante uscite sportive invernali ed estive.

L'iniziativa, aperta a persone dai 18 ai 65 anni e a impegno modulabile, prevede una formazione teorico-pratica gratuita per ruoli sul campo o di supporto logistico a terra. 

https://www.infohandicap.org/news/cercasi-volontari-per-lo-sport-adattato-con-asd-sport-21-italia

A Fidenza il basket fa rima con inclusione: il progetto TimeAut per l’autismo

Lo stridio delle suole, il pallone che rimbalza sul campo da gioco, l’esplosione di gioia dopo il canestro decisivo: per molti il basket è pura adrenalina, ma basta guidare per circa 25 chilometri a Ovest di Parma per poterne scoprire anche la forza inclusiva.

Una spinta verso l’autonomia e la socializzazione che a Fidenza non è sfuggita, e che da due anni a questa parte è messa a sistema con il progetto “TimeAut”, l’iniziativa che fa scendere in campo bambini e ragazzi con autismo.

https://alleyoop.ilsole24ore.com/2026/10/30/timeaut-fidenza-basket/

Roma. Open day di baseball per ciechi e ipovedenti

Anche quest’anno la squadra della Roma All Blinds ASD vi invita a partecipare a una prova gratuita di Baseball per ciechi, aperta a tutti, ciechi, ipovedenti e perché no? Chiunque fosse appassionato di sport e vuole conoscere questa realtà.

Ospitati nell’arena “Giulio Glorioso” della S.S. Lazio Baseball e Softball in Via della Villa di Lucina, 18, 00145

Roma (zona San Paolo)

Sabato 21 novembre dalle 10:00 alle 13:00

Se sei interessato o interessata a partecipare:

scrivi una mail a segreteria@romaallblinds.it

OPPURE

contatta il numero 3393346625

Il progetto lombardo “Oltre il Muro”: l’arrampicata adattiva come sport educativo e terapeutico

Tre nuove date (31 ottobre, 14 novembre e 13 dicembre) per il progetto “Oltre il Muro – Arrampicata inclusiva in Lombardia”, ideato dal Comitato Regionale Lombardia della FASI (Federazione Arrampicata Sportiva Italiana) per promuovere l’arrampicata sportiva come strumento educativo, terapeutico e sociale rivolto a persone con disabilità motorie, sensoriali o cognitive

https://superando.it/2026/10/29/il-progetto-lombardo-oltre-il-muro-larrampicata-adattiva-come-sport-educativo-e-terapeutico/

mercoledì 21 ottobre 2026

Come il calcio in carrozzina cambia la vita

Al centro del documentario The Power We Play – How Powerchair Football changes Lives vi è il powerchair football, disciplina praticata con carrozzine elettroniche appositamente adattate e della quale si stanno svolgendo in Argentina i Campionati del Mondo.

E attraverso le voci dei protagonisti, il video ( https://youtu.be/IW7BAwZLPc4?si=GdlVUE0fNniHqA-h ) racconta come lo sport possa cambiare la vita di persone con malattie neuromuscolari. Un’iniziativa nata dalla collaborazione tra la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS di Roma e la World Duchenne Organization

https://superando.it/2026/10/20/come-il-calcio-in-carrozzina-cambia-la-vita/

Il baskin e lo sport che cambia per far giocare tutti, ovvero essere necessari, non soltanto accolti

Nel baskin (“basket inclusivo”) persone con e senza disabilità, uomini e donne, giocano nella stessa squadra grazie a regole che attribuiscono a ciascuno un ruolo nel risultato.

In questo nostro approfondimento, Antonio Bodini, presidente dell’Associazione Baskin, ne spiega il principio, il valore sociale e le questioni ancora aperte

https://superando.it/2026/10/20/il-baskin-e-lo-sport-che-cambia-per-far-giocare-tutti-ovvero-essere-necessari-non-soltanto-accolti/

venerdì 16 ottobre 2026

Roma. Progetto Baseball per ciechi BXC



Gentili Genitori,

siamo lieti di presentarvi il Progetto Baseball per ciechi (BXC), un’attività sportiva ed educativa rivolta a bambini e ragazzi dai 6 ai 15 anni, pensata per promuovere autonomia, indipendenza, mobilità, socializzazione e inclusione attraverso lo sport.

Il progetto offre ai partecipanti un’occasione per divertirsi, stare insieme e scoprire le proprie capacità, sperimentando un’attività nella quale bambini e ragazzi con disabilità visiva e coetanei vedenti possono giocare e collaborare come parte della stessa squadra.

Attraverso esercizi, giochi e attività specifiche verranno stimolati coordinazione, equilibrio, orientamento nello spazio, consapevolezza del proprio corpo, autonomia motoria e capacità di collaborare con gli altri.

Gli incontri avranno cadenza mensile e una durata di due ore. Il percorso si concluderà con una simulazione di una partita, che potrà svolgersi anche in uno spazio esterno adeguato. 

L’obiettivo è offrire ai nostri ragazzi non soltanto la possibilità di conoscere e praticare uno sport, ma soprattutto un’esperienza di crescita, autonomia, fiducia in sé stessi, amicizia e inclusione.

Sarà un’occasione per mettersi in gioco, fare squadra e valorizzare le capacità di ciascuno.

Vi aspettiamo con entusiasmo per vivere insieme questa esperienza!

I Referenti del Progetto

Marta Mastrantonio tel. 3298980631 – email: martamastra@gmail.com

Fabio Azzaro tel.3932822711 – email: fabio.azzaro@gmail.com

mercoledì 14 ottobre 2026

Real Eyes Sport porta Spazio al gesto a Roma - 17 Ottobre

Una mattinata di sport, giochi e attività insieme agli istruttori di Real Eyes Sport

Open Day

Real Eyes Sport porta Spazio al gesto a Roma

Un progetto di avvicinamento allo sport rivolto a bambini e ragazzi dai 4 ai 18 anni con disabilità visiva

Istituto Comprensivo Marta Russo – plesso elementare Torsiello

Via Italo Torsiello, 57

Dalle ore 10 alle ore 11 per bambini di età compresa tra 4 e 11 anni

Dalle ore 11 alle ore 12 per ragazzi di età compresa tra 12 e 18 anni

Incontro gratuito ma necessaria iscrizione

Contattare:

email segreteria@sportrealeyes.it

telefono 3440585553

Per maggiori informazioni:

email segreteria@sportrealeyes.it

telefono 3440585553

sito www.sportrealeyes.it

martedì 13 ottobre 2026

Festa del Cinema di Roma | Lo sport e i suoi protagonisti nel programma della ventunesima edizione

Dal tennis allo sci, dal calcio al pugilato, dal basket al canottaggio fino allo skateboarding: lo sport e i suoi protagonisti nel programma della Festa del Cinema di Roma

La ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma, in programma dal 13 al 25 ottobre, ospiterà una serie di proiezioni legate al mondo dello sport e ai suoi protagonisti.

Il primo appuntamento sarà giovedì 15 ottobre alle ore 18 presso il Teatro Studio Gianni Borgna dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone con Skateboarding Is Not for Girls. Il secondo lungometraggio della regista macedone Dina Duma – autrice di Sisterhood, candidato all’Oscar® nel 2021 – racconta una storia sospesa fra una gara di skateboard e un rito matrimoniale, dando vita a un efficace racconto tragicomico sulla condizione femminile contemporanea. | Concorso Progressive Cinema |

Alle ore 20:30 al Teatro Olimpico ACEA, saranno proiettati i primi quattro episodi di Radici di Nicola Ravera Rafele. Nel settembre del 2024, Daniele De Rossi, leggenda del calcio italiano, viene esonerato da allenatore della Roma. Invece di cercare un’altra squadra, decide di comprare la piccola società dilettantistica dove è cresciuto e che sta per fallire, a Ostia. Comincia così un viaggio che dura due anni, un’avventura in cui il passato, i ricordi, le radici fanno da sfondo a una grande e inaspettata impresa sportiva. | Sezione Freestyle |

Venerdì 16 ottobre alle ore 21 al Teatro Olimpico ACEA, si terrà la proiezione di The Rome Eight di Hannu Salonen. Nella Germania Ovest alla fine degli anni Cinquanta, Karl Adam, docente di matematica e fisica, rivoluziona la disciplina del canottaggio agonistico grazie a innovativi metodi di allenamento basati sulla scienza. Attorno a sé raccoglie un gruppo di giovani atleti con l’obiettivo di guidarli fino alle Olimpiadi di Roma del 1960. Dietro l’impresa dell’equipaggio, destinata a spezzare quarant’anni di egemonia statunitense, trapelano le profonde spaccature del dopoguerra. | Sezione Grand Public |

Sabato 17 ottobre alle ore 19:30 presso il MAXXI, gli spettatori potranno assistere a Nowruz – Nuovo giorno di Francesco Cannavà. A Torino, un gruppo di giovani donne iraniane si ritrova attorno a Homa, una squadra di calcio femminile, unite dal bisogno di sentirsi parte di una comunità. In Iran erano costrette a coprirsi e a sottostare a regole che limitano duramente i diritti delle donne; in Italia studiano, lavorano, si allenano e provano a ricostruire una quotidianità lontano da casa. Il film segue per un anno il loro percorso di autodeterminazione e la partecipazione al Balon Mundial 2025, lo storico torneo cittadino delle comunità migranti; ma all’improvviso nelle loro vite irrompe la guerra. | Sezione Special Screenings | Selezione Miglior Documentario |

Domenica 18 ottobre alle ore 20:30 al Teatro Olimpico ACEA, sarà la volta di In un battito di Giovanni Troilo. Il 1° dicembre 2024, durante Fiorentina-Inter, Edoardo Bove, una delle promesse più brillanti del calcio italiano, si accascia improvvisamente sul terreno di gioco. In pochi istanti il tempo si sospende: per lui, per chi gli sta accanto, per milioni di persone che assistono sgomente a quella scena. È l’inizio di una frattura profonda, non solo fisica ma esistenziale. Questo documentario segue Edoardo nei mesi successivi a quell’evento, accompagnandolo in un viaggio intimo e imprevedibile. | Sezione Special Screenings |

Lunedì 19 ottobre alle ore 21 presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica, il pubblico potrà assistere a I Play Rocky del premio Oscar® Peter Farrelly. Nel cinquantesimo anniversario dell’uscita in sala di Rocky, il regista porta sul grande schermo la vera storia del film che ha trasformato lo sconosciuto Sylvester Stallone in un fenomeno mondiale, lanciandolo per sempre tra le star di Hollywood. Impressionante l’interpretazione del giovane protagonista Anthony Ippolito che alla Festa riceverà il Premio Progressive alla Carriera. | Sezione Grand Public |

Martedì 20 ottobre alle ore 19:30, il MAXXI ospiterà la proiezione di Give Me the Ball! di Liz Garbus ed Elizabeth Wolff, ritratto della tennista Billie Jean King. L’atleta non è stata soltanto una delle più grandi sportive del Novecento: la sua battaglia per la parità dei premi, la nascita del circuito professionistico femminile e la celeberrima “Battle of the Sexes” contro Bobby Riggs nel 1973 hanno modificato il rapporto fra sport, genere e diritti civili. | Sezione Special Screenings |

Alle ore 21:30 presso la Sala Sinopoli, sarà proiettato L’assurda storia della Gialappa’s Band di Walter Veltroni. Attraversando quattro decenni di comicità, invenzioni e ironia, il regista restituisce il percorso di Giorgio Gherarducci, Marco Santin e Carlo Taranto, tre protagonisti assoluti che hanno rivoluzionato il linguaggio dell’intrattenimento nel nostro Paese. | Sezione Special Screenings |

Mercoledì 21 ottobre alle ore 18 al Teatro Olimpico ACEA, si terrà la proiezione di Federica – L’ultima olimpiade di Federico Gariboldi e Paolo Novelli. Nato dall’amicizia che lega da sempre il regista Federico Gariboldi a Federica e Davide Brignone, il documentario segue dall’interno il percorso della campionessa a partire dal rientro dalle finali di Coppa del Mondo 2025 – un momento di felicità spezzato di lì a poco dal dolore dell’infortunio – attraverso la sala operatoria e la lunga riabilitazione, fino al ritorno sulla neve a soli 74 giorni dai Giochi di Milano-Cortina 2026. | Sezione Special Screenings |

Alle ore 20:30 nella stessa sala, sarà la volta di The Match di Juan Cabral e Santiago Franco. Il 22 giugno 1986, allo stadio Azteca di Città del Messico, Argentina e Inghilterra disputarono uno dei quarti di finale più celebri nella storia dei Mondiali, la cui importanza trascende l’ambito squisitamente sportivo. Quattro anni dopo la guerra delle Falkland/Malvine, Diego Maradona segnò nell’arco di pochi minuti, prima con la famigerata “mano de Dios” e poi con quello che sarebbe stato eletto il «gol del secolo», una delle prodezze sportive più straordinarie che si siano mai viste. | Sezione Special Screenings |

Alle ore 20:30 presso il Teatro Studio Gianni Borgna, gli spettatori potranno assistere a Ulya di Viesturs Kairišs che racconta origini della leggendaria cestista sovietica Ulyana Semjonova, esplorate in uno stupefacente bianco e nero dal regista e dall’attore protagonista (Kārlis Arnolds Avots) di January, entrambi vincitori del concorso di Roma 2022. Il film rappresenterà la Lettonia agli Oscar® 2027. | Concorso Progressive Cinema |

Venerdì 23 ottobre alle ore 20:30 al Teatro Olimpico ACEA avrà luogo la proiezione di Cantona di David Tryhorn e Ben Nicholas: i due registi raccontano Éric Cantona mescolando calcio e cinema (su tutti, Il mio amico Eric di Ken Loach), riprese televisive e fuori onda, nuove interviste e preziosi Super8 inediti girati dal padre del calciatore. Un ritratto a tutto tondo di un talento eclettico: non solo uno sportivo e un attore ma anche un uomo appassionato di poesia e pittura. | Sezione Special Screenings |

Sabato 24 ottobre alle ore 21:30 presso la Sala Sinopoli, si terrà la proiezione dei primi due episodi e un’anteprima del quarto della serie La famiglia Panini – L’avventura delle figurine di Letizia Lamartire. I Panini lasciano la campagna per la città con pochi soldi e tante speranze. Al centro della famiglia c’è Olga (Serena Rossi), la madre, donna visionaria, e il suo motto: “Andiamo a vedere!”. In una Modena che si rialza dalla Seconda Guerra Mondiale, Olga spinge la famiglia verso una scommessa: comprare un’edicola. Lì, i Panini decidono di investire in qualcosa di umile ma democratico come le figurine. Dopo fallimenti e sacrifici, ma restando sempre uniti, trasformano un’idea semplice in un miracolo che varca i confini nazionali: il 1970 e i Mondiali di calcio in Messico segnano la consacrazione in tutto il mondo del mito delle figurine. | Sezione Freestyle Serie |

Sport e Salute porta alla Festa del Cinema Lo Sport è vita

Cosa significa oggi avere uno spazio per fare sport? Significa molto più che avere un campo, una palestra o un’attrezzatura. Significa avere un luogo in cui incontrarsi, creare relazioni, sentirsi parte di una comunità, generando connessioni e appartenenza. È da questa visione che nasce Lo Sport è vita, il film prodotto da Sport e Salute e dedicato a “Illumina”, il progetto che porta lo sport negli spazi della città per trasformarli in luoghi aperti, accessibili e vissuti dalle comunità. Il film sarà presentato venerdì 23 ottobre alle ore 12 presso il Teatro Studio Gianni Borgna: al termine della proiezione in sala seguirà un dibattito con personalità del mondo dello sport, della cultura e delle istituzioni sul ruolo dello sport fuori dai suoi luoghi e su cosa può generare quando entra nella vita quotidiana di una città. | Sezione Eventi della Festa |

Still Game – Il cinema racconta il diabete di tipo 1

Still Game, cortometraggio diretto da Riccardo Denaro e prodotto da ELIVE Multimedia in collaborazione con Diabete Italia, racconta il diabete di tipo 1 attraverso lo sguardo delle nuove generazioni. Protagonista è Anna, diciottenne e pallavolista, che dopo una diagnosi inattesa deve imparare a ripensare il proprio futuro. Sport, relazioni e tecnologia diventano strumenti di consapevolezza e resilienza. Il progetto, patrocinato dal CONI, vede la collaborazione di Consolini Volley e la partecipazione della campionessa Serena Ortolani. Alla proiezione, in programma giovedì 22 ottobre alle ore 10:30 alla Casa del Cinema, seguirà un incontro con autori, interpreti, atleti e rappresentanti del mondo medico e associativo. | Sezione Eventi della Festa |

Vite in campo, il cinema racconta la vita oltre la malattia

Vite in campo, scritto e diretto da Donatella Romani e Roberto Amato, realizzato da Telomero Produzioni con il contributo non condizionante di Chiesi Italia, sarà presentato venerdì 23 ottobre alle ore 18 presso la Sala Studio 2 dell’Auditorium Parco della Musica. Le vite in campo sono quelle di chi, improvvisamente, si trova a giocare la partita più importante: quella per la vita. Cinque storie diverse, accomunate dalla volontà di non arrendersi di fronte agli ostacoli, facendo squadra con i medici, i familiari e i compagni di viaggio. Tra le testimonianze, quella di Tathiana Garbin, capitana della Nazionale femminile di tennis, che proprio dalla squadra ha tratto la forza per affrontare una diagnosi severa; Roberta, tennista professionista che ha dovuto mettere in pausa la propria vita fino a un trapianto di rene; Oussam, che ha lasciato il suo Paese per trasferirsi in Italia e garantire le migliori cure alle sue bambine affette da una malattia rara; Martina, la cui figlia è nata al settimo mese; e Paula, che in poche settimane ha perso la vista a causa di una malattia rara. Cinque storie di chi ha scelto di continuare a giocare la propria partita, affidandosi alla scienza e alla tenacia e difendendo sogni e progetti. Ad accompagnare il racconto dei protagonisti è Roberto Farnesi. | Sezione Eventi della Festa |

https://www.romacinemafest.it/it/festa-cinema-roma/

venerdì 9 ottobre 2026

Per tenere aperta la pista da bob di Cortina servono 800mila euro all’anno

Il comune conta di recuperarli dagli incassi di altre attività, che per ora sono ferme

La pista da bob di Cortina d’Ampezzo, demolita e ricostruita per le Olimpiadi invernali del 2026 dopo anni di contestazioni e ritardi, ha bisogno di molti soldi per rimanere aperta: un’analisi fatta dalla società di consulenza KPMG per conto della Regione Veneto stima che le spese annuali superino di 800mila euro le entrate.

https://www.ilpost.it/2026/10/08/spese-pista-bob-cortina/