Sono decisamente più inclusive delle precedenti e non prevederanno più esami o trattamenti invasivi
Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ha aggiornato le proprie linee guida sulla partecipazione di atleti e atlete transgender alle Olimpiadi, e più in generale alle competizioni sportive agonistiche. Le nuove indicazioni sono molto più inclusive delle precedenti, diffuse nel 2015: fra le altre cose non prevedono più l’analisi dei livelli di testosterone per determinare se una persona deve gareggiare nelle competizioni femminili o maschili, una pratica considerata molto invasiva.

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