Nel linguaggio del nazismo, il termine “sport” ha assunto differenti significati e non tutti relazionabili alla terminologia originaria. Nella lingua dei lager, come ricordano i sopravvissuti nelle loro testimonianze, Sport machen “fare sport”, indicava gli estenuanti esercizi fisici imposti dalle SS ai prigionieri.
E per quanto possa apparire surreale, l’universo concentrazionario registra vari avvenimenti sportivi nei campi di internamento. In quei luoghi, l’attività sportiva assunse spesso aspetti di crudeltà e sadismo finendo per costituire una forma di tortura.
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