Ha vinto più di chiunque altro, ma delle sue medaglie oggi nessuno serba memoria. Sono state consegnate all’oblio assieme alla disciplina che ne aveva consacrato la fama: il “salto da fermo”.
Un campione che fu in grado di abbattere tutte le barriere, eppure non di conquistare l’immortalità sportiva.
La vita di Ray Ewry si spezza in un prima e in un dopo, come se a viverla fossero state due persone diverse che in realtà ci raccontano la stessa storia.
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