Chi sa fare fa, chi non sa fare insegna, chi non sa insegnare insegna educazione fisica (Woody Allen)

mercoledì 24 agosto 2016

Video. La pallavolo è uno sport da sovversivi

Roma, Stadio Olimpico, nel settore Distinti dove non ci si può neanche sedere

Vogliamo le Olimpiadi e non sappiamo neanche accogliere le persone allo stadio.
Allo Stadio Olimpico era questa la situazione che si è presentata agli occhi di quanti avevano acquistato i biglietti nel settore Distinti a 53 euro l'uno per i preliminari di Champions di ieri contro il Porto. Guano di piccione spalmato su tutti i sedili, sporchi anche di altro materiale di non ben identificata natura, tanto da rendere quasi impossibile la seduta. In terra cartacce, mozziconi di sigaretta e altra spazzatura. Tutt'intorno un vetro rotto (e pericoloso) e tenuto insieme da nastri della municipale.
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martedì 23 agosto 2016

Roma. Paralimpiadi, storie di vite straordinarie

Presentazione del film-documentario “E poi vincemmo l’oro” e del progetto “Memoria paralimpica – Nascita e sviluppo dello sport per disabili in Italia”
Roma, 1 settembre 2016 - ore 11-13
Auditorium dell’Inail - Piazzale Pastore n. 6
Alla vigilia della quindicesima edizione delle Paralimpiadi di Rio 2016 Comitato Italiano Paralimpico, Inail e Fondazione paralimpica presentano il film-documentario “E poi vincemmo l’oro” e l’archivio online www.memoriaparalimpica.it: dall’esperienza pioneristica di sport-terapia portata avanti negli anni Cinquanta e Sessanta dal dottor Antonio Maglio all’interno del Centro Paraplegici INAIL di Ostia fino ai campioni dei nostri giorni un viaggio indimenticabile nella storia della riabilitazione, del movimento paralimpico e del Paese.
(fonte: http://www.superabile.it/)

Venerdì 26 agosto a Roma Nord si corre di notte

Venerdì 26 agosto la Capitale corre di notte con la Roma By Night Run, la mezza maratona giunta alla sua terza edizione con la particolarità della partenza alle 22.
Il Forhans Team organizza un percorso tra le luci dei ponti storici romani con partenza e arrivo dal Ponte della Musica. A oggi il numero degli iscritti ha raggiunto le mille unità, il 40% si tratta di stranieri provenienti dall’Irlanda, Inghilterra, Olanda e Nuova Zelanda.
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La Russia non potrà partecipare alle Paralimpiadi a Rio

Il Tribunale arbitrale dello sport ha confermato la decisione del comitato paralimpico internazionale, che l’8 agosto aveva deciso di sospendere Mosca. Le Paralimpiadi in Brasile cominceranno il 7 settembre. La Russia è stata esclusa a causa dello scandalo sul doping che ha coinvolto la sua federazione.
(fonte: http://www.internazionale.it/)

In acqua per solidarietà con le 24 ore del donatore FIDAS

«È indispensabile promuovere il dono del sangue per garantire l’autosufficienza raggiunta e per testimoniare il valore della solidarietà – sottolinea Aldo Ozino Caligaris presidente nazionale FIDAS (Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue). – Lo scorso anno eravamo oltre 300, donatori di sangue e non, ma quest’anno vogliamo essere ancora di più».
A partire dalle 16 di sabato 27 fino alla stessa ora di domenica 28 lo stabilimento termale di Caldiero accoglierà donatori provenienti da tutta Italia pronti a buttarsi in acqua per abbracciare il messaggio della donazione del sangue.
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Giusto per ricordare. E' priva di fondamento l’equiparazione del diploma ISEF al diploma di laurea

Ciao a tutti,
giusto per ricordare che la burocrazia uccide il merito!
Ecco la nota del Miur (http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/istruzione/prot6012_11) dove si legge
(...)
In merito, invece, alla validità del diploma ISEF sono intervenute sentenze del Consiglio di Stato, secondo le quali è priva di fondamento l’equiparazione del diploma ISEF al diploma di laurea. Con la legge n. 136 del 2002, è stata riconosciuta l'equiparazione tra il diploma ISEF e la laurea (triennale) in Scienze motorie. Le sentenze n. 3528/2006 e n. 209/2008 del Consiglio di Stato hanno, tuttavia, sostanzialmente svuotato di valore il riconoscimento di cui alla legge 136 del 2002 ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi e all'esercizio delle attività professionali, ritenendo che la legge n. 136 non abbia avuto effetto ricognitivo dell'equiparazione predetta, e che comunque la laurea (triennale) non sia sufficiente per la partecipazione ai pubblici concorsi per i quali sia richiesta la «laurea» (ad esempio, a quelli per dirigente scolastico) statuendo che, ai sensi della Legge 18 giugno 2002, n. 136,” tale diploma equivale a laurea triennale e non già quadriennale, magistrale o equivalente”.
(...)
Pertanto nonostante
- un diploma Isef
- due specializzazioni
- un master
e lasciando da parte le mie competenze e il mio impegno,
non ho titolo per approfondire l'argomento dell'attività motoria e sportiva scolastica per tutti presso l'Università degli Studi di Roma "Foro Italico".
Un saluto
Iacopo

lunedì 22 agosto 2016

Rio2016. Hamblin, la medaglia al valore

La neozelandese dei 5000 premiata per la sportività. Un riconoscimento per chi si distingue senza vincere assegnato solo 17 volte: la prima a Long, l'uomo che ha aiutato Jesse Owens
Per andarsene dai Giochi con una medaglia senza essere mai saliti sul podio bisogna essere eccezionali. C'è un premio destinato a questi atleti, si chiama come il fondatore delle Olimpiadi, De Coubertin. È nato come «medaglia al valore» e a Rio l'hanno consegnata a Nikki Hamblin, una delle ragazze dei 5000 metri.
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Rio2016. Il gesto del maratoneta Feyisa Lilesa, l’atleta più coraggioso dei Giochi

I Giochi da sempre sono anche un’occasione di richiesta di libertà da parte degli atleti provenienti dalle condizioni più disagiate. Si è coraggiosamente rivolto al mondo, facendo il gesto delle manette, l’etiope Feyisa Lilesa, argento nella maratona: un gesto per denunciare contro le atrocità del governo del suo paese contro il suo popolo. E che ora potrebbe costargli la vita al ritorno a casa.
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Approfondimento
Chi sono gli oromo e perché protestano in Etiopia?

Rio2016. Considerazioni sullo stile delle tute dell’Italia: non ci piacciono affatto...

No, continuano a non piacerci, queste tute degli atleti italiani a Rio. Questo grande 7 bianco su di uno sfondo bluscuro quasinero. Continua a non piacerci l’idea che le tute di una Nazionale, nell’ambito di una Olimpiade, da sempre rappresentante dello sport non-professionistico, e quindi non mischiato al Dio Danaro Sponsor, siano un grande spot per uno stilista italiano. Ogni volta che un atleta italiano sale sul podio, indossando queste tute, non porta sul podio l’Italia, ma un marchio.
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Nota
Il numero 7 che vediamo sulla tuta degli atleti rappresenta il numero della linea di abbigliamento di Armani, l’EA7. Così come esiste l’Armani Jeans, Armani Casa, esiste anche l’EA7, nata da una collaborazione tra Armani e Shevchenko, ex numero 7 del Milan ed è la linea dello stilista italiano che ha creato tutto il kit per gli azzurri attualmente in Brasile. Si tratta, quindi, di una scelta pubblicitaria.

Rio2016. "Spadaccini" autistici di ritorno da Rio: il racconto dei tre medici accompagnatori

I neuropsichiatri del Bambin Gesù Vicari, Valeri e Mazzone riportano le loro “impressioni a caldo”. Vicari: “Verrebbe voglia di dire che autismo è ampliato da contesto in cui si vive”. Valeri: “Abbiamo compreso meglio la fatica psichica di chi vive con questi ragazzi”. Mazzone: “L'autismo va demedicalizzato”
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Più fondi per lo sport a scuola. Il messaggio del Ministro Giannini per la chiusura dei Giochi di Rio

Ogni Olimpiade unisce gli italiani intorno allo sport azzurro, tra medaglie brillanti e podi mancati, successi che restano nella storia e storie di sacrifici tenaci, di grinta e passione, se non sempre premiati sul campo sempre e comunque accompagnati dall’affetto del grande pubblico.
I Giochi di Rio stanno per finire e la fiaccola passerà a Tokyo 2020. Ma i valori dello sport, ogni giorno in vetrina e in diretta in questo mese, non si dissolveranno. Noi cercheremo di farli entrare nelle vite dei nostri ragazzi e nelle nostre scuole, che sono la prima palestra di vita.
Il primo obiettivo è che lo sport sia sempre più e meglio diffuso nelle attività scolastiche curricolari, a partire dalla scuola primaria.
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Commento
Inutile continuare a proporre sempre le stesse soluzioni. Se non hanno funzionato sino ad oggi perché dovrebbero funzionare da domani? E' evidente la necessità di cambiare radicalmente l'organizzazione attraverso la quale viene amministrata l'attività motoria e sportiva scolastica, ma è altrettanto evidente che ciò non piace al Coni e quindi al Miur.

Rai Storia. Olimpiadi e Storia: un legame costante

Il portale di RaiStoria ha preparato uno Speciale con alcuni dei principali contenuti sui giochi olimpici e sul rapporto tra Sport e Storia.
I video seguono un ordine cronologico, dalla prima edizione dei Giochi antichi, quelli disputatisi nel 776 avanti Cristo nella città greca di Olimpia, passando per il fondatore delle Olimpiadi moderne, Pierre DeCoubertin, fino ad arrivare alle XX Olimpiadi invernali, quelle di Torino 2006, le ultime organizzate nel nostro Paese. Un viaggio nel tempo in cui scoprire alcuni dei modi in cui, tra un’edizione e l’altra, anche la Storia politica, diplomatica e sociale ha fatto la sua comparsa ai Giochi.
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Rio2016. Le paralimpiadi sono già in crisi

Devono ancora cominciare, ma causa dei pochissimi biglietti venduti gli organizzatori hanno cominciato a tagliare spazi e servizi
Venerdì, il comitato che organizza i Giochi Paralimpici, che inizieranno a Rio de Janeiro il prossimo 7 settembre, ha annunciato una serie di tagli al budget dell’evento. Il comitato si trova in una difficile situazione finanziaria a causa soprattutto delle bassissime vendite dei biglietti. Per ora soltanto il 12 per cento dei biglietti che aveva previsto di vendere è stato acquistato: circa 300mila su due milioni. Philip Craven, presidente del comitato, ha detto che «mai prima d’ora nei 56 anni di storia dei giochi Paralimpici ci siamo trovati di fronte a una situazione così difficile».
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Soldi finiti, Paralimpiadi nei guai: dieci paesi a rischio partecipazione

Gli italiani con più medaglie olimpiche

Fra i primi dieci – due donne e otto uomini – quasi tutti hanno fatto scherma: il migliore ne ha vinte 13
Le prime Olimpiadi moderne si tennero ad Atene nel 1896 e l’Italia andò malissimo: zero medaglie. Poi le cose migliorarono e da quelle di Parigi del 1900 a quelle di Rio che finiranno nel weekend l’Italia si è presa più di 570 medaglie, di cui più di 200 d’oro. Quasi il dieci per cento di quelle medaglie le hanno prese in tutto dieci atleti: sono gli italiani che da quando esistono le Olimpiadi estive hanno vinto più medaglie.
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Atletica Leggera. Zero medaglie, di nuovo

È il numero di medaglie vinte dall'Italia nell'atletica leggera a Rio: era già successo l'anno scorso ai Mondiali, ma alle Olimpiadi non capitava da 60 anni
Alle Olimpiadi in corso a Rio, la saltatrice Alessia Trost è arrivata quinta nella gara di salto in alto, vinta con una misura inferiore al suo record personale. Il maratoneta Daniele Meucci, ex campione europeo, si è ritirato per infortunio mentre era nel gruppo di testa. La staffetta femminile della 4×400 è arrivata sesta dopo che nelle batterie aveva ottenuto un tempo che in finale sarebbe valso la medaglie di bronzo. Insomma, alcuni ci sono andati vicino ma la nazionale italiana di atletica leggera ha concluso le Olimpiadi con zero medaglie. Nonostante fosse accaduto anche ai Mondiali di atletica del 2015, alle Olimpiadi estive non succedeva da sessant’anni esatti, cioè da Melbourne 1956. Nella storia delle Olimpiadi moderne era successo solamente altre due volte: a Parigi 1900 e ad Amsterdam 1928.
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Il tiranno e le olimpiadi, ovvero di come la politica sia sempre stata di casa ai Giochi

Fin dai tempi dell’antica Grecia le Olimpiadi sono state un palcoscenico per i politici e un luogo dove le grandi potenze hanno fatto passare i loro messaggi propagandistici. Come fece anche Dioniso I di Siracusa
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Betty Robinson. La donna che vinse due volte

Le dissero che non avrebbe mai più camminato, che doveva ritenersi fortunata ad essere sopravvissuta.
Fino a pochi mesi prima i giornali le avevano dedicato titoli d’impatto: la donna più veloce del mondo, la definivano così. Come poteva accettare una sorte simile?
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Sport e Scuola: un conflitto da superare

In breve: un breve articolo di Emanuela Zibordi su facebook a tema sport e scuola scatena l’interesse di genitori e docenti.
A seguito della vittoria di Gregorio Paltrinieri alle ultime Olimpiadi scrivo,  il giorno 14 Agosto 2016, un breve post su facebook che riporto integralmente:
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Con il calcio si paga l’università in Florida

A Vienna Pietro ha capito. Il viaggio di maturità è un rito con cui si diventa grandi e quella mail tanto attesa è arrivata proprio mentre girava l’Europa con gli amici. Due settimane fa, senza più tempo per pensare. Soltanto firmare: il contratto con cui da lunedì sarà un calciatore della Saint Leo University di Tampa. Così ieri è partito: Pietro Vagnone, 18 anni, torinese ed ex capitano della Juniores del Settimo, va a studiare gratis in Florida per meriti sportivi. 
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