Chi sa fare fa, chi non sa fare insegna, chi non sa insegnare insegna educazione fisica (Woody Allen)

mercoledì 28 gennaio 2026

Educazione motoria per la scuola primaria

Ciao a tutte e a tutti,

come molti avranno notato, leggendo la recente documentazione (v. box a destra), nell'organizzazione dei Nuovi Giochi della Gioventù é stata coinvolta anche la Scuole Primaria, essendo stata introdotta la figura del docente specialista. Ritengo pertanto utile aggiornare i colleghi su questa novità "professionale".

Chiarimento. Educazione fisica o educazione motoria? Le Indicazioni Nazionali del 2012 (DM n. 2547/2012) parlano di educazione fisica mentre la Legge 30.12.2021, che introduce lo specialista di tale disciplina nella scuola primaria, parla di educazione motoria.

La disciplina è la stessa: i docenti che sono stati inseriti nelle classi 4a e 5a  primaria insegneranno educazione motoria ma il riferimento normativo è sempre alle Indicazioni Nazionali (in cui si parla di educazione fisica). Per facilità di comprensione 😀 utilizzeremo entrambi i termini: educazione fisica per indicare la normativa, educazione motoria per indicare l’insegnamento.

La normativa. Da settembre 2022 numerosi laureati in scienze motorie e sportive sono stati introdotti nella scuola primaria come specialisti per l’insegnamento dell’educazione motoria; ciò in base alla legge n. 30 n. 234/2021 (Bilancio di previsione dello stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022 -2024, commi 329 -338), per la quale possono accedere a tale insegnamento sia i docenti che insegnavano già nella scuola primaria, e che erano in possesso anche di una specializzazione acquisita in educazione fisica (con doppio titolo, pertanto), sia i laureati in scienze motorie (L.M. 67, L.M. 68, L.M. 47).

Sicuramente ricorderete la condivisibile polemica sull'esclusione del Diploma Isef dai titoli di accesso.

Tale Legge ha introdotto gradualmente l’insegnamento dell’educazione motoria (E.M.) nella scuola primaria, per la classe 5a dall’a.s. 2022-2023 e per la classe 4a dall’a.s. 2023-2024.

I docenti possono  accedere a tale insegnamento mediante concorso abilitante, e sono equiparati ai docenti del medesimo grado di istruzione.

Le 2 ore di educazione motoria sono aggiuntive all’interno del tempo normale, mentre potranno essere svolte in compresenza nel tempo pieno.

Per un approfondimento si consiglia la lettura integrale della Nota del MIM mpi.AOODPIT.REGISTRO UFFICIALE.U.0002116.09-09-2022.h.16:31

https://www.mim.gov.it/documents/20182/0/m_pi.AOODPIT.REGISTRO+UFFICIALE%28U%29.0002116.09-09-2022.pdf/b6fa18df-89f0-2562-d959-b186c74b25ab?t=1662747254876

avente per oggetto "Insegnamento di educazione motoria nelle classi quinte della scuola primaria da parte di docenti specialisti. Chiarimenti per l’anno scolastico 2022/2023". 

Commento. Attualmente in assenza di un intervento normativo aggiornato, l’estensione dell’educazione motoria a tutte le classi rimane sospesa. Le osservazioni avanzate recentemente (2025) da Anief mostrano un punto critico: senza una definizione chiara e condivisa del profilo dei docenti specialisti, il progetto rischierebbe di introdurre più problemi che soluzioni. Prima di avviare una riforma strutturale, appare necessario elaborare un modello professionale che consenta un’integrazione effettiva con il sistema organizzativo della primaria, superando la frammentazione e garantendo coerenza con gli obiettivi educativi del primo ciclo. Su questo punto ho la sensazione che le Università di Scienze Motorie e le Università di Scienze della Formazione Primaria non siano in grado di produrre un contributo condiviso.

martedì 27 gennaio 2026

Il fenomeno “Heated Rivalry” sta arrivando in Italia

A febbraio uscirà su HBO Max la serie tv più commentata degli ultimi mesi, sulla storia d'amore tra due giocatori di hockey sul ghiaccio

Nelle ultime settimane gli attori Hudson Williams e Connor Storrie, che fino a un paio di mesi fa erano sconosciuti e si guadagnavano da vivere con lavori saltuari, hanno ottenuto una visibilità enorme e inaspettata in tutto il mondo. Sono stati intervistati dalle principali riviste di moda e intrattenimento americane, hanno consegnato un premio all’ultima edizione dei Golden Globe e domenica hanno portato la fiaccola olimpica a Feltre, in provincia di Belluno.

https://www.ilpost.it/2026/01/26/heated-rivalry-successo/

Documentazione - “Nuovi Giochi della gioventù”

Ciao a tutte e a tutti,

sperando di fare cosa gradita ho raccolto in una sezione del mio mini sito

https://educazionefisica.blogspot.com/

tutta la documentazione prodotta dal MIM sui “Nuovi Giochi della gioventù”

Consiglio di utilizzare il PC per accedere al mini sito o di impostare il browser del telefono in modalità "Sito Desktop"

A presto

Iacopo

ATP Roma. Conferenza di servizio - “Nuovi Giochi della gioventù”

In riferimento alla Nota MIM - Direzione Generale per lo studente, l’inclusione, l’orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica prot n. 4416 del 29/12/2025 ed il Progetto Tecnico (parte integrante della nota stessa) relativi all’oggetto, si rende opportuno convocare una conferenza di servizio, per i Docenti di ed. motoria delle scuole primarie e di scienze motorie delle scuole di primo e secondo grado, alla luce delle novità introdotte dalla nota sopracitata.

La conferenza si svolgerà presso l’Ambito Territoriale per la provincia di Roma - USR Lazio, Via Frangipane, 41 (piano terra), secondo il prospetto di seguito indicato:

- 3 febbraio ore 14.30 per gli Istituti scolastici appartenenti ai distretti: dal 9 al 16 compreso

- 4 febbraio ore 14.30 per gli Istituti scolastici appartenenti ai distretti: dal 17 al 24 compreso

- 5 febbraio ore 10.30 per gli Istituti scolastici appartenenti ai distretti: dal 25 al 33 compreso

- 6 febbraio ore 10.30 per gli Istituti scolastici appartenenti ai distretti: dal 34 al 43 compreso

(l’accredito sarà possibile mezz’ora prima dell’orario di inizio)

Si prega confermare la presenza mediante la compilazione del Modulo al seguente  link: https://forms.cloud.microsoft/e/jgEPnXP3i2

Vista la rilevanza degli argomenti trattati si invitano le SS.LL. a favorire la partecipazione dei docenti interessati, con preghiera di attenersi alla suddivisione per distretto sopra riportata.

Si precisa che per motivi di sicurezza potrà partecipare un docente ad istituto; per gli istituti comprensivi sono ammessi un referente di ed. motoria per la scuola primaria e un docente referente di sc. motorie per la scuola secondaria di primo grado.

lunedì 26 gennaio 2026

Women's Hockey First Sought Olympic Inclusion In The 1930s

The push for women's hockey's inclusion in the Olympic Games began in the 1930s by a group of Canadian athletes. It took more than half a century to finally arrive.

Women's hockey first sought inclusion in the Olympic Games in the 1930s. Had the sport broke that barrier, the near 80-year quest for professionalism in the sport may have been accelerated. Instead, it took women's hockey until 1998 to finally receive inclusion to the Olympic Games.

https://www.iene.mediaset.it/video/cizco-corre-vince-ma-non-viene-pagata_1427423.shtml

Lo sport è di tutti

Orione n. 8 - Lo sport

Lo sport è di tutti

Orione è la rivista culturale della Fondazione Sinapsi.

https://www.fondazionesinapsi.it/numero_di_orione/n-8-lo-sport/

domenica 25 gennaio 2026

Determinazione

A: Sento troppa retorica in giro, troppe parole vuote che vengono riempite di buoni sentimenti; avverto un agitar di stendardi, un bisogno di credere in qualcosa, la richiesta di una narrazione edificante su cui far collassare la nostra miseria. Tutto questo mi ripugna.

B: A che cosa ti riferisci?

A: Li noti, per esempio, tutti questi discorsi sulle Olimpiadi, sui suoi valori? Come potresti non notarli? Più si reclamano valori e principi più, in verità, si denuncia la loro mancanza.

https://www.doppiozero.com/determinazione

L’ultimo costruttore di bob in Italia

Ne fa due o tre all'anno, a Cortina: perché ci vuole tempo, e perché le richieste non sono di più

I bob da gara scivolano sul ghiaccio a 130, 140 chilometri orari. Pilotarli è difficile, ma pure costruirli non è così semplice. In Italia lo fa una sola persona, Diego Menardi, nella sua officina El Fòuro di Cortina, insieme al socio Roberto Chenet. Ne fa più o meno tre all’anno, perché è un lavoro lungo (ci vogliono circa quattro mesi per un bob a 2), e perché la richiesta non è così alta. Non lo è stata soprattutto negli ultimi anni, quando in Italia non c’era nessuna pista attiva. Ora c’è quella nuova di Cortina, fatta per le Olimpiadi. Menardi, che tra le altre cose è vicepresidente del Bob Club Cortina, spera che porti nuovi atleti e praticanti.

https://www.ilpost.it/2026/01/24/lultimo-costruttore-di-bob-in-italia/

sabato 24 gennaio 2026

La macchina che rifà il ghiaccio delle piste olimpiche

L'hockey e il pattinaggio non sarebbero gli stessi senza la Zamboni di Frank Zamboni

A chi sia mai stato su una pista di ghiaccio sarà capitato di vedere un buffo macchinario rettangolare con quattro ruote passare sulla pista, lasciando dietro di sé una piccola quantità di acqua che rende la superficie più pulita e riflettente. Questa macchina si chiama Zamboni e venne inventata nel 1949 da uno statunitense, Frank Zamboni, i cui genitori venivano entrambi dall’Italia: senza questa invenzione mantenere una pista di ghiaccio pulita e ordinata sarebbe davvero difficile.

https://www.ilpost.it/2026/01/23/olimpiadi-invernali-zamboni-ghiaccio-milano-cortina/

La Coppa del Mondo di calcio è una scultura nata a Milano. Una targa per ricordare l’artista Silvio Gazzaniga

Il Comune di Milano ha deciso di creare un affisso permanente per il luogo dove lo scultore e orafo meneghino realizzò il leggendario trofeo ormai 55 anni fa

Era il 5 aprile 1971 quando nella sede della FIFA, a Zurigo, una commissione ad hoc presieduta da Stanley Rous bandì il concorso internazionale per la creazione di una nuova Coppa del Mondo. Una necessità data dalla terza vittoria del Brasile ai mondiali, dopo la quale (da regolamento) il Paese si era tenuto definitivamente la vecchia Coppa Rimet. A quella chiamata risposero 53 artisti da tutto il mondo, con un vincitore: lo scultore e orafo Silvio Gazzaniga (Milano, 1921 – 2016). La sua opera rappresenta “la gioia e la grandezza dell’atleta nel momento della vittoria“, con due atleti stilizzati che sorreggono il mondo: è lei la prescelta.

https://www.artribune.com/arti-visive/arte-contemporanea/2026/01/storia-coppa-del-mondo-calcio-fifa/

venerdì 23 gennaio 2026

A Cortina ci sono più cantieri che neve

Mancano due settimane all'inizio delle Olimpiadi invernali e la città non è ancora pronta

Mancano due settimane all’inizio delle Olimpiadi invernali, ma girando per Cortina d’Ampezzo non si direbbe. Ci sono tante impalcature e per le strade è tutto un viavai di camion e operai. Intanto sui prati e sulle montagne attorno, come ormai accade con frequenza anche in inverno a causa del riscaldamento globale, c’è solo qualche spruzzata di neve qui e là. Quasi tutta quella che vedremo alle Olimpiadi sarà artificiale: per farla verranno impiegati circa 1,2 milioni di metri cubi di acqua. «Siamo ancora in mezzo a un cantiere, devono sistemare un sacco di cose, è tutto sporco: è difficile pensare ci sia grande attesa per le Olimpiadi», dice Marina Menardi, presidente del Comitato Civico Cortina, un’associazione di cittadini che cura la rivista mensile Voci di Cortina.

https://www.ilpost.it/2026/01/22/a-cortina-ci-sono-piu-cantieri-che-neve/

mercoledì 21 gennaio 2026

Prima che il ghiaccio si sciolga

Compii quattordici anni, poche settimane prima Carlo ne aveva fatti tredici. I nostri corpi iniziavano a cambiare. Non nello stesso modo, né alla stessa velocità.

Io mi ero allungata ogni notte un po’ di più, come se il sonno mi avesse tirato le ossa. E anche Carlo si era fatto più alto, più magro. La voce gli si rompeva a tratti, un acuto improvviso nel mezzo di una frase. Lui arrossiva, si mordeva la lingua, si zittiva. Fu in quel periodo che provò per la prima volta a sollevarmi. Mi prese alla vita, mi tirò su di pochi centimetri su tappeti che odoravano di polvere, con le scarpe da ginnastica. Poi, sul ghiaccio: un attimo in alto e subito giù, le lame che graffiavano la superficie.

https://ultimouomo.com/grazia-estratto-libro-solferino-federica-seneghini

Il calcio è un’arma politica

James Montague racconta l'ascesa di Mohammed bin Salman e la trasformazione dello sport globale in uno strumento di soft power.

Dagli spalti degli ultras ai palazzi del potere di Riyad, il denaro saudita sta riscrivendo le regole del gioco e mettendo a nudo l'ipocrisia di un Occidente pronto a vendersi al miglior offerente.

https://siamomine.com/james-montague-ingolfato-arabia-saudita-sport/

Il Maestro Filippo Ladisi: “Così insegno arti marziali a chi non può vedere”

Sesto Dan e Shihan di Aikido, lui stesso è ipovedente e ha avviato a Torino un corso per non vedenti. Il suo mantra: «Non dobbiamo ghettizzarci»

Al cinema sono Takeshi Kitano in Zatoichi o Rutger Hauer in Furia cieca, maestri di spada e di arti marziali che non potevano fare affidamento sulla vista per mettere in pratica le loro tecniche. Film, magari ispirati ad antiche leggende riproposte in chiave moderna. E poi c’è la realtà, quella del Maestro Filippo Ladisi, 71 anni di età e 45 di pratica sul tatami, 6° Dan Shihan di Aikido, l’arte marziale ideata da Morihei Ueshiba all’inizio del secolo scorso e orientata a deflettere l’energia degli attacchi fino a renderla inoffensiva, ma senza contrapporre forza a forza. Il Maestro Ladisi è ipovedente e insegna a chi non può vedere. 

https://www.lastampa.it/cronaca/2026/01/20/news/il_maestro_filippo_ladisi_cosi_insegno_arti_marziali_a_chi_non_puo_vedere-15475558/

martedì 20 gennaio 2026

Mart: corpo e sport al museo

All'ultimo piano del Mart di Rovereto, in una successione di ampie stanze museali, l’arte racconta e celebra lo sport in una mostra intitolata "Sport. Le sfide del corpo", curata da Antonio Calbi e Daniela Ferrari (fino al 22 marzo 2026).

Come l’indice di un libro, il percorso è organizzato in una sequenza di capitoli che corrispondono a otto sezioni tematiche – Le origini, Corpo a corpo, In squadra, Oltre il limite, Nell'acqua, Corpi volanti/corpi danzanti, Correre, Al freddo – all’interno delle quali assistiamo ad accostamenti cronologici audaci (più di due millenni di storia) e all’intreccio di diversi linguaggi artistici.

https://www.doppiozero.com/mart-corpo-e-sport-al-museo

lunedì 19 gennaio 2026

Alex Morgan guida un gruppo di investitori per la nuova lega di golf indoor femminile

Alex Morgan, ex stella della nazionale statunitense di calcio femminile, sarà il volto e il motore finanziario della nascente Women’s Team Golf League (WTGL). La sua società di investimento, Trybe Ventures, sarà infatti il lead capital partner della nuova lega di golf indoor a squadre, il cui debutto è previsto per l’inverno 2026–27.

WTGL si presenta come una nuova piattaforma sportiva dedicata al golf femminile, supportata sin dal lancio da un gruppo di investitrici di alto profilo provenienti dal mondo dello sport, della finanza e dell’intrattenimento, con l’obiettivo di intercettare la crescita strutturale dello sport femminile negli Stati Uniti.

https://www.lfootball.it/2026/01/alex-morgan-guida-un-gruppo-di-investitori-per-la-nuova-lega-di-golf-indoor-femminile

“Only in the Land”: il documentario sulla Champions League dell’Arsenal Women

Arsenal Women ha lanciato “Only in the Land”, la nuova docuserie che ripercorre la stagione trionfale in UEFA Women’s Champions League, culminata con la conquista di un trofeo entrato nella storia del club. Il titolo richiama un primato unico: l’Arsenal resta infatti l’unico club inglese ad aver vinto la massima competizione europea femminile.

La serie racconta dall’interno una stagione 2024/25 intensa e ricca di colpi di scena per la squadra del Nord di Londra, segnata da momenti complessi e da rimonte memorabili. Dalle difficoltà iniziali ai cambiamenti in panchina, fino al percorso europeo costruito passo dopo passo, Only in the Land accompagna lo spettatore lungo un viaggio emotivo che ha portato le Gunners a sollevare il trofeo contro ogni pronostico.

https://www.lfootball.it/2026/01/only-in-the-land-il-documentario-sulla-champions-league-dellarsenal-women

La favola delle olimpiadi a costo zero

Gaetano Pecoraro racconta i retroscena di un'Olimpiade promessa "a costo zero" e che invece, secondo le stime, sta assorbendo oltre 3 miliardi di fondi pubblici tra opere non concluse o ancora da avviare.

Lombardia, Veneto e Trentino avevano indicato un impegno molto più basso: circa 200 milioni per ammodernare le strutture. La nostra Iena chiede al ministro Salvini il perché degli extra costi

https://www.iene.mediaset.it/video/pecoraro-la-favola-delle-olimpiadi-a-costo-zero_1428903.shtml

domenica 18 gennaio 2026

Inclusione

Fare parte di qualcosa, essere inserito in un insieme: nel mio lavoro con gli adolescenti il tema dell’inclusione è stato, e continua a essere, uno dei pilastri fondamentali.

La sfida, in fondo, è sempre stata la medesima: trovare il modo di far sì che tutti gli studenti di un comprensorio, di un contesto scolastico o di un quartiere, siano inclusi nei dispositivi educativi e socioterapeutici predisposti, che tutti possano insomma fruire di un bene e che tutti possano accedere a quel “fare parte di qualcosa”. 

https://www.doppiozero.com/inclusione

Lo sport invernale più punk, grunge e hip hop di tutti

Prima di diventare olimpico lo snowboard è stato una controcultura, un po' come il surf

All’inizio delle Olimpiadi del 1998 di Nagano, in Giappone, la rivista canadese Maclean’s commentò così l’arrivo dello snowboard tra le discipline olimpiche invernali:

I vecchi e austeri Giochi Olimpici, a quanto pare, stanno per subire uno shock culturale. Originariamente relegato all’arena dei cosiddetti sport estremi, lo snowboard ha un linguaggio tutto suo: le manovre di freestyle hanno nomi come Canadian Bacon, McTwist e Flying Squirrel, e i rider che cadono parlano di “cratering” o “bailing”.

https://www.ilpost.it/2026/01/17/snowboard-storia-hip-hop/