Il comune conta di recuperarli dagli incassi di altre attività, che per ora sono ferme
La pista da bob di Cortina d’Ampezzo, demolita e ricostruita per le Olimpiadi invernali del 2026 dopo anni di contestazioni e ritardi, ha bisogno di molti soldi per rimanere aperta: un’analisi fatta dalla società di consulenza KPMG per conto della Regione Veneto stima che le spese annuali superino di 800mila euro le entrate.

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