Chi sa fare fa, chi non sa fare insegna, chi non sa insegnare insegna educazione fisica (Woody Allen)

venerdì 15 maggio 2026

Una mappa aperta delle palestre popolari italiane

Fare sport in Italia non è uguale per tutti. Anzi, per molti è un lusso. 

L’ultimo report Federconsumatori riguardo i costi delle attività sportive, già nel 2023 (https://federconsumatori.it/sport-federconsumatori-monitora-i-costi-delle-attivita-sportive-per-i-ragazzi-che-si-aggiungono-alle-spese-previste-in-autunno/), registrava un aumento medio del 16% delle spese in un anno per corsi e attrezzature. Considerando i rincari degli ultimi anni quella percentuale oggi è decisamente in aumento.  

Alle persistenti disuguaglianze economiche si aggiunge anche l’assenza di spazi in cui praticare sport, che porta secondo l’Istat (https://educazionefisica.blogspot.com/2025/09/in-10-anni-cresce-la-quota-di-chi.html) molte persone a rinunciarci, con tassi di inattività e sedentarietà sensibilmente più alti: oltre 14,6 milioni di persone dichiarano di aver smesso di fare sport, in particolare nelle fasce adulte e giovanili. Tra ragazzi e ragazze nella fascia 10-24 anni, il fenomeno del dropout colpisce il 18,3%, soprattutto per mancanza di tempo, interesse e strutture adeguate. Un gap incolmabile neanche durante l’attività fisica prevista nell’ordinamento scolastico: 6 scuole italiane su 10 sono prive di palestra.

https://scomodo.org/una-mappa-aperta-delle-palestre-popolari-italiane/



Nessun commento: