Perché un corpo femminile muscoloso è percepito come un pericolo?
Da piccola tre volte a settimana accompagnavo mia madre e mio padre in una sala pesi a Catania, in un garage sotterraneo di via Torino. Uno stanzone dall’aria densa a cui si accedeva da una saracinesca, dove i macchinari ti lasciavano l’odore metallico sui palmi della mano per giorni, anche se avevi undici anni e per emulazione avevi solo sfiorato un manubrio a corda completamente scarico di peso.

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