Il rapporto tra Testa e lo sport attraversa oltre trent’anni di attività e testimonia la sua capacità di tradurre in immagini i cambiamenti culturali e sociali del proprio tempo. In occasione dei Giochi Olimpici e Paraolimpici di Milano Cortina, il Museo del Novecento presenta una selezione di sette manifesti realizzati tra gli anni Cinquanta e gli anni Settanta.
Accanto ai manifesti, il carosello Il treno per Saiwa (1966–1969) con cui la ricerca di Testa si estende allo spazio filmico e performativo: corpi umani che diventano macchina e movimento, anticipando sperimentazioni artistiche affini alle pratiche Fluxus e alle ricerche di John Cage. In questo dialogo continuo tra progetto, immagine e azione, lo sport diventa per Testa un laboratorio di forme, idee e visioni.
https://www.museodelnovecento.org/-/urra-la-neve-armando-testa-e-lo-sport
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