Giovani boxeur raccontano come hanno dato una svolta alla loro vita, con uno sport che controlla la rabbia, grazie alla palestra di una ex campionessa
«Da quando ho iniziato questo percorso penso 15-20 persone sono riuscita ad indirizzarle. Un ragazzo di cui mi piace parlare è Antonio Mondillo che veniva da Miano, un contesto sociale difficile, la palestra è stata la sua ancora di salvezza. È stato vice campione italiano della sua categoria, poi per motivi di lavoro e per costruirsi un futuro è dovuto emigrare, ma la cosa importante è che non ha lasciato il pugilato e ad oggi collabora con la Mantova Boxe. Queste sono per me le vittorie più grandi: aver dato la possibilità di poter appassionare a questo sport un ragazzo». Carmela Chiacchio è stata campionessa italiana per la categoria peso paglia agli inizi degli anni 2000 quando per fare la boxe al femminile bisognava andare all’estero perché in Italia c’era una normativa sanitaria che lo impediva.
https://ilmanifesto.it/carmela-chiacchio-per-un-pugno-di-speranza
(Carmela Chiacchio – foto di Vincenzo Mattei)

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