Chi sa fare fa, chi non sa fare insegna, chi non sa insegnare insegna educazione fisica (Woody Allen)

venerdì 22 marzo 2024

Tutto quello che avreste voluto sapere su ciclo mestruale e sport

Nel mondo reale, le conversazioni a cui mi è capitato di assistere legate al tema del ciclo mestruale nello sport si svolgono all’incirca così: “Hai visto? L’atleta X ha detto che aveva il ciclo”; “Eh beh, sì, in effetti può succedere.”; “Pensa per chi punta alle Olimpiadi, ti capita il ciclo il giorno della gara.”; “Oddio, ma come fanno?”.

La sequenza è più o meno questa, indipendentemente da chi e quanti siano gli interlocutori. Il punto è che per far avvenire questa conversazione è necessario un evento, un fatto o una notizia che renda manifesta l’esistenza del ciclo mestruale. A seguire subentra la consapevolezza di quanto sappiamo del ciclo, che interessa metà della popolazione umana per un lungo periodo di vita e ha una frequenza tale da non poter essere considerato episodico come l’osservazione fenomenologica vorrebbe. Il contrasto tra le due cose crea un cortocircuito, che lascia emergere il disagio: in teoria sappiamo, ma non vediamo, non sentiamo, non capiamo.

https://www.ultimouomo.com/rapporto-ciclo-mestruale-sport-donne-intervista-kate-clancy/

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