Professoressa di Ingegneria chimica alla Federico II e schermitrice capace di laurearsi in poche ore campionessa d’Europa nella spada e nella sciabola categoria B. Una rassegna continentale paralimpica magica per 𝐑𝐨𝐬𝐬𝐚𝐧𝐚 𝐏𝐚𝐬𝐪𝐮𝐢𝐧𝐨 che a Parigi è stata sommersa dall’affetto del pubblico di casa, in particolare dai tantissimi bambini francesi che, dagli spalti, hanno scandito in coro il suo nome, “Rossanà-Rossanà”.
𝐋𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 Perso l’uso delle gambe all’età di 9 anni, Rossana ha scoperto la scherma mentre viveva a Napoli dove ha conseguito la Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica. L’amica e spadista azzurra 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐚 𝐁𝐨𝐬𝐜𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢, beneventana come lei, le presentò infatti 𝐒𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨 𝐂𝐮𝐨𝐦𝐨. Da quel momento non ha più abbandonato la pedana, allenandosi nelle palestre del Club Schermistico Partenopeo e a Benevento nell’Accademia Olimpica Beneventana “Maestro Antonio Furno”. A Parigi un Europeo da 100 e lode per un’atleta che a 41 anni vuole continuare a migliorare e divertirsi.
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