La nuotatrice trans statunitense sta lottando per poter gareggiare con le altre atlete.
Lia Thomas non se la ricorda una vita fuori dall’acqua. Da bambina era quasi impossibile farla uscire: nuotava per ore e ore, fino a farsi diventare le dita tutte raggrinzite e le labbra blu dal freddo. L’acqua può farci dimenticare che siamo animali terrestri. Si diventa indifferenti alle proteste messe in atto dal corpo, che prova a riportarsi alla dimensione che gli appartiene. Ma senza interferenze atmosferiche e senza peso, presto si entra in connessione con ogni muscolo, che improvvisamente sembra avere infinite possibilità di movimento. Allo stesso tempo, nuotare è un’esperienza di dissociazione dalla realtà e dallo spazio che ci circonda e che occupiamo.

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