Destinations. Italy unknown. Vol. 2
Gino Cervi (Curatore) Stefano Francescutti (Curatore)
Mulatero, 2023
Seconda uscita della rivista dedicata alle due ruote. Si tratta di una raccolta di 12 reportage di bikepacking in località inconsuete in Italia, oppure in località molto note interpretate in maniera differente. Road o gravel, quello che conta è che tutti i percorsi li abbiamo pedalati, raccontati e fotografati. Ogni destination è corredata da una doppia pagina di scheda tecnica e informativa, di cartografia e di un pacchetto digitale su komoot con traccia GPX, highlights e suggerimenti per la percorrenza. La partnership con la app komoot prevede anche un codice per ogni itinerario per sbloccare la cartografia del territorio per i lettori di Destinations. Ecco le Destinations: Wild Calabria; Strade bianche alpine; Around Milano; Tour of the Alps; Bormio; Puglia; Lombardia; Val di Fassa.
I vagamondi. Scrittori in bicicletta
di Claudio Gregori (Autore)
66thand2nd, 2023
La bicicletta era il veicolo più diffuso alla fine dell’Ottocento. Lo è ancora oggi e lo sarà anche domani per un’umanità assediata dalla crisi energetica e dall’inquinamento. In questo libro, con la consueta leggerezza, Claudio Gregori esplora passioni e peripezie ciclistiche di poeti e scrittori, da Salgari a Conan Doyle, da Fallaci a de Beauvoir, ciascuno testimone di un mondo che cambia, e di una pedalata da ricordare. Si comincia dalle origini, dai primi bicicli alti come cavalli, domati a fatica da Twain e immortalati nei racconti di Leblanc, il papà di Lupin. E si arriva ai nostri giorni: al teatro di Beckett, che diede alla sua creatura più celebre il nome di un pistard; fino all’intervista più lunga nella storia del ciclismo, firmata da quel genio di García Márquez. Certo, si parla di gare, di Giro e Tour, con Colette e Buzzati. Ma si lotta anche per la vita con Zola e Quiroga. Si sorride con Jerome e Jarry. Si pedala con fervore insieme a Gadda e Pasolini. Brera – inventore di neologismi, tra cui il bellissimo «vagamondo» – ha scritto che nell’ammorbante fracasso dei motori «veder pedalare in serena scioltezza uomini e donne affiancati desta cordiale ammirazione, incoraggia sinceramente a vivere». Una frase che si sposa bene con un’altra, attribuita a H.G. Wells: «Ogni volta che vedo un adulto in bicicletta, non dispero più per il futuro della razza umana».
Io e la mia bicicletta
di Paul Fournel (Autore) Gino Cervi (Curatore) Francesca Cosi (Traduttore)
Mulatero, 2023
Come può la bicicletta entrare nella vita di una persona senza uscirne mai più? Come può diventare un irrinunciabile strumento di piacere e di sofferenza, di avventura e di conoscenza? Come fanno a prendere forma di pagina le migliaia di pensieri e sensazioni che attraversano la mente e il cuore di chi con la bicicletta, e con il ciclismo, intrattiene un'appagante relazione erotica? Leggete Paul Fournel e anche voi, irriducibili amanti delle due ruote, conoscerete quel che avete sempre confusamente intuito senza mai averlo saputo dire con le parole più giuste.
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