La chiamarono “La suffragetta dello sport”, “La Pasionaria”, “La Militante”. Un’attivista, o forse una visionaria.
La descrissero come l’anima del movimento femminile nello sport, un esempio vivente di donna moderna. Alice Milliat, atleta e dirigente sportiva francese, seppe precorrere con anticipo i propri tempi; era, in pratica, una donna che non sapeva stare al suo posto.
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