Da piccolo lo chiamavano Boban, come il campione croato che lui amava. A 22 anni Celestine è volato in Montenegro per giocare con una squadra locale. Poi è tornato in Nigeria. Ma il conflitto religioso peggiorava ed è scappato. Ora vive in Croazia, ha ottenuto l’asilo, si è sposato e allena i ragazzini
Da ragazzino era una giovane promessa nella Premier League di calcio nel Paese in cui è nato, la Nigeria. Ora allena la futura generazione di giocatori nel Paese che lo ha adottato, la Croazia. Celestine Olisa, la cui storia è stata raccontata da Helen Womack e Zsolt Balla per Unhcr, l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, ha 35 anni e da piccolo giocare a calcio era tutto ciò che voleva fare.
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