Chi sa fare fa, chi non sa fare insegna, chi non sa insegnare insegna educazione fisica (Woody Allen)

mercoledì 23 agosto 2017

Giocatore rifugiato diventa allenatore di calcio in Croazia

Da piccolo lo chiamavano Boban, come il campione croato che lui amava. A 22 anni Celestine è volato in Montenegro per giocare con una squadra locale. Poi è tornato in Nigeria. Ma il conflitto religioso peggiorava ed è scappato. Ora vive in Croazia, ha ottenuto l’asilo, si è sposato e allena i ragazzini
Da ragazzino era una giovane promessa nella Premier League di calcio nel Paese in cui è nato, la Nigeria. Ora allena la futura generazione di giocatori nel Paese che lo ha adottato, la Croazia. Celestine Olisa, la cui storia è stata raccontata da Helen Womack e Zsolt Balla per Unhcr, l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, ha 35 anni e da piccolo giocare a calcio era tutto ciò che voleva fare.
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