L’Italia ha essenzialmente scoperto il curling durante i Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006, quando questo curioso sport, che ricorda il gioco delle bocce ma sul ghiaccio, è entrato nelle nostre case. Il curling è nell’Olimpo dei Giochi dall’edizione di Nagano 1998, anche se nell’edizione inaugurale del 1924 a Chamonix, in Francia, si è tenuto un torneo riconosciuto ufficialmente dal CIO solo nel 2006.
Il curling essenzialmente consiste nel lanciare una pietra (“stone”) sul ghiaccio, avvicinandola il più possibile al centro del bersaglio, possibilmente tenendo lontane quelle degli avversari. Come si diceva, da questo punto di vista risulta simile al gioco delle bocce (con il boccino come bersaglio), ma sul ghiaccio è possibile giocare con la fisica, grazie all’uso di speciali scope che fondono il ghiaccio durante il viaggio della stone, modificandone la direzione e la velocità.
https://fattinonfake.federchimica.it/articolo/la-chimica-del-curling/

Nessun commento:
Posta un commento