A 3 anni la iscrivono a tre sport contemporaneamente per placare la sua dirompente vivacità, a 17 anni va via di casa e si trasferisce per vivere di judo e nel 2018 corona il sogno mondiale.
Ma non sempre si può vincere e il talento non basta, ci vuole esperienza e bisogna imparare che quando le cose non vanno, non è necessario contrastarle, ma cedervi per utilizzare quella stessa forza a proprio vantaggio. Il judo non è una semplice attività sportiva, ma una disciplina: un modo di vivere in un mondo articolato da valori come onore, coraggio, rispetto e amicizia. La giovane promessa del judo Alice Bellandi ci racconta il suo modo d’essere.
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