Chi sa fare fa, chi non sa fare insegna, chi non sa insegnare insegna educazione fisica (Woody Allen)

mercoledì 21 dicembre 2016

Sostegno alle carriere universitarie degli atleti di alto livello

Rendere l’impegno sportivo agonistico sempre più conciliabile con la carriera universitaria.
È l’obiettivo del Protocollo d’intesa “Sostegno alle carriere universitarie degli atleti di alto livello”, siglato nei giorni scorsi dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università  e della Ricerca, dalla Conferenza dei rettori delle università italiane (CRUI), dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP), dal Centro universitario sportivo italiano (CUSI) e dall’Associazione nazionale degli organismi per il diritto allo studio universitario (ANDUSI).
Gli atleti di alto livello non dovranno più rinunciare ad ottenere il titolo universitario: l’accordo mette in campo appositi strumenti a sostegno del regolare svolgimento del loro percorso di studi. Fra questi, l’istituzione di programmi di tutoraggio per gli studenti-atleti; la convalida delle ore di tutorato e formazione a distanza per accedere agli esami, nei casi di corsi e materie in cui sia previsto l’obbligo della frequenza; appelli straordinari d’esame quando gli impegni sportivi si sovrappongono alle prove universitarie; la possibilità che nei bandi per le residenze degli Enti per il diritto allo studio universitario delle Regioni ci sia un contingente di posti riservato a questi studenti. Infine sarà possibile istituire borse di studio a copertura totale o parziale delle tasse universitarie.
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Commento
Perchè il MIUR non pubblica i documenti ma solo i comunicati stampa?

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