Chi sa fare fa, chi non sa fare insegna, chi non sa insegnare insegna educazione fisica (Woody Allen)

mercoledì 29 settembre 2010

Aquaniene: offese su internet ai giudici. «Malagò si dissoci da chi dileggia il gip»

Diventa incandescente lo scontro politico tra le due fazioni dei romani che sostengono o osteggiano il sequestro delle piscine del circolo sportivo Aquaniene, confermato dalla magistratura sabato 25 settembre.
Nonostante il ricorso presentato dai legali dello Sport Club - in parte chiuso dai giudici che contestano il reato di abuso edilizio - e nonostante la delibera varata in fretta e furia dalla giunta capitolina per salvare la struttura di viale della Moschea, il tribunale del riesame ha confermato il sequestro disposto il 4 agosto dal gip. Ora il Pd romano attacca i sostenitori del circolo che, su un sito internet, avrebbero diffuso «offese ai giudici» e chiede al presidente di Aquaniene Giovanni Malagò, di dissociarsi pubblicamente. Cosa che Malagò ha fatto nella serata di martedì.
DILAGGIATI SUL WEB - «Su un sito internet sul quale appare il marchio del circolo sportivo Aquaniene sequestrato in seguito all'inchiesta sugli abusi edilizi nei circoli sportivi per i Mondiali di Nuoto, vi sono attacchi che dileggiano apertamente l'operato del Pm Sergio Colaiocco, del Gip Donatella Pavone e del Procuratore della Repubblica Giovanni Ferrara. È un fatto gravissimo».
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Lo scorso 13 settembre poi, con una clamorosa deroga al profilo discreto che gli atleti del nuoto sono soliti tenere, Federica Pellegrini aveva guidato una protesta di compagni di squadra e azzurri insieme a 150 dipendenti e ai genitori dei ragazzi delle squadre agonistiche dell'Aniene, per contestare la decisione del gip di rigettare l' istanza dell'avvocatura del Comune e dei legali dell' Aniene con cui si chiedeva il dissequestro dell' impianto.
A questo punto sono otto i circoli dei Mondiali di nuoto ancora sotto sequestro sui 15 finiti nel mirino della procura. Quattro (Salaria Sport Village, Tevere Remo, Gav New City e Flaminio Sporting Club) sono accusati di aver violato i vincoli idrogeologici e paesaggistici della Regione e non sono mai stati oggetto di tentativi di salvataggio. Poiché c' è di mezzo il Salaria Sport Village di Diego Anemone, l' anima della «cricca» degli appalti del G8, sembra improbabile che via Cristoforo Colombo voglia intervenire. Gli altri sono quelli ritenuti pubblici dal Comune e privati dalla procura: Aquaniene, Roma Team Sport, Roma 70 e Città Futura (solo su Sport 2000 non si sono abbattuti i sigilli).
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