Chi sa fare fa, chi non sa fare insegna, chi non sa insegnare insegna educazione fisica (Woody Allen)

sabato 22 maggio 2010

San Fior. Crolla il tetto della palestra

Poteva essere una strage. A dirlo non la soggettività delle sensazioni, ma l’oggettività dei numeri: quasi cinquecento metri quadrati di pannelli di legno-cemento, piombati dall’altezza di sette metri sul pavimento, calcato ogni settimana da centinaia di ragazzi e atleti.
Un fortunato caso ha però voluto che il controsoffitto della palestra comunale di San Fior, inserita nel complesso della locale scuola media, sia crollato di notte. Ieri notte, per la precisione, in un fatale istante localizzato fra le 23.30 di mercoledì sera e le 7 di giovedì mattina che probabilmente nessuno potrà mai accertare con esattezza.
Come, del resto, mai prima d’ora nessuno avrebbe avuto il benché minimo dubbio sulla solidità del controsolaio realizzato una dozzina di anni fa. «Nel 1998 - conferma il sindaco Gastone Martorel - allo scopo di migliorare il riscaldamento e con funzioni fonoassorbenti. Questo, almeno, è quanto siamo riusciti a ricostruire, nella storia di un edificio che risale agli anni ‘70. Di sicuro sotto la mia amministrazione non abbiamo mai registrato alcuna lamentela o segnalazione su problemi alla struttura. Anche per questo ciò che è successo è davvero inspiegabile. Siamo molto scossi, se fosse successo ad una qualunque ora del giorno, sarebbe stata una carneficina ». Impressionante la scena che si è presentata agli occhi della bidella arrivata di buon mattino per le pulizie dell’impianto, utilizzato fino a poco prima della mezzanotte precedente, come accade praticamente quotidianamente trattandosi dell’unico palazzetto dello sport di proprietà pubblica esistente in paese. Decine e decine di lastroni in fibra di legno impastata col cemento giacevano ammucchiati a terra, in un ammasso confuso di pali metallici, lana di vetro e calcinacci. «Non è caduta solo una parte - rimarca l’assessore allo sport Luigi Tonetto - bensì l’intera struttura. Non sono un tecnico, e difatti abbiamo incaricato un ingegnere di verificare le cause del tonfo, ma dal fatto che è venuto giù tutto il controsoffitto in una volta mi viene da pensare che si sia trattato di un cedimento strutturale forse dovuto a qualche errore nei calcoli statici effettuati all’epoca della costruzione. Ad ogni modo, prima di ipotizzare responsabilità che comunque vogliamo siano acclarate, aspettiamo il responso della perizia».
(...)
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